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30 ottobre 2007

Unimore: relazioni stato e confessioni religiose

Due “Lezioni aperte” per analizzare con occhio giuridico il tema complesso tema del rapporto fra stato e confessioni religiose nei Paesi europei. Se
Due “Lezioni aperte” per analizzare con occhio giuridico il tema complesso tema del rapporto fra stato e confessioni religiose nei Paesi europei. Se ne parla per iniziativa della dalle Cattedre di Diritto ecclesiastico e di Diritto canonico della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. La prima conferenza martedì 30 ottobre 2007 a Modena su “I rapporti tra Stato e confessioni religiose in Germania”.

Il rapporto controverso e a volte configgente tra la natura laica dello Stato e l’azione delle confessioni religiose è un tema per molti aspetti irrisolto anche dal punto di vista giuridico che suscita interrogativi non solo tra gli esperti di diritto, ma anche a livello di opinione pubblica.

Acquisiscono quindi un grande valore e si configurano di grande attualità le “Lezioni aperte” organizzate dalle Cattedre di Diritto ecclesiastico e di Diritto canonico della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia che affrontano proprio la questione delle relazioni tra gli Stati europei e le confessioni religiose.

Il primo dei due appuntamenti previsto per martedì 30 ottobre 2007 alle ore 9.30 presso la Sala del Consiglio della Facoltà di Giurisprudenza (via Università 4) a Modena, riguarderà l’assetto delle relazioni tra potere religioso e potere politico nel quadro costituzionale del federalismo tedesco.

L’incontro dal titolo “I rapporti tra Stato e confessioni religiose in Germania” vedrà l’intervento della dott.ssa Elke Freitag, formatasi nell’Università di Paderborn e oggi ricercatrice nella Facoltà di Teologia dell’Università di Lugano, affiancata dal dott. Donato Castronuovo, professore aggregato di Diritto penale presso la Facoltà di Giurisprudenza e del prof. Massimo Jasonni, ordinario di Diritto canonico dell’ Ateneo di Modena e Reggio Emilia il quale presiederà i lavori.

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