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11 ottobre 2007

Venezia: “Monumentum est quod memoriae servandae Gratia existat”

Sono parole di Giustiniano, tratte dal libro XI del Digestum: il monumento esiste perché si mostri la grazia di conservare il ricordo. MonumentSono parole di Giustiniano, tratte dal libro XI del Digestum: il monumento esiste perché si mostri la grazia di conservare il ricordo. Monumento inteso come “segno” memoriale. E’ questo lo scopo del ClassicA, il Centro studi Architettura Civiltà Tradizione del Classico attivo dal 2005 a Palazzo Badoer: nasce come luogo di incontro e di incrocio di prospettive critiche e metodologiche diverse, al fine di mantenere viva la tradizione umanistica già propria delle facoltà di architettura italiane e in particolare dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia. Le ricerche promosse dal ClassicA si incentrano sull’analisi dei sistemi figurativi e compositivi dell’architettura e delle altre arti visive, dall’antichità all’età della Rinascita, spingendosi fino all’epoca contemporanea, soffermandosi non solo sullo studio dei manufatti, ma estendendosi anche alla ricerca e allo studio delle fonti storiche, epigrafiche, iconografiche e letterarie; le ricerche, inoltre, non si concentrano soltanto sulle caratteristiche materiali, formali e costruttive e sulle vicende “nel tempo” dei monumenti antichi, ma anche sulla fortuna e sulla vita postuma degli “spolia” e dei modelli architettonici in età moderna e contemporanea. Fin dalla sua istituzione, il ClassicA è anche un luogo aperto a tutti gli studenti che abbiano il desiderio di approfondire la cultura umanistica nell’ambito dei loro studi di architettura. Il centro raccoglie le esigenze di approfondimento come risposta alla necessità del possesso della cultura classica e della sua tradizione nel mondo contemporaneo per il futuro architetto-progettista, il futuro restauratore-conservatore, il futuro urbanista, il futuro storico. Le attività del centro si concretizzano nell’organizzazione di seminari, conferenze e giornate di studio, oltre che nell’implementazione di una Biblioteca di Fonti Antiche per l’Architettura, e nella pubblicazione periodica dei risultati delle ricerche. Interessantissimo il programma previsto per i prossimi mesi ad animare l’autunno universitario dello IUAV: tra le varie attività, un seminario di studi tutto dedicato all’Ara Pacis, l’altare augusteo a Roma, simbolo e testimonianza storica di uno dei periodi più prosperi e gloriosi dell’Impero, innalzato in occasione del ritorno di Augusto da una spedizione in Spagna.

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