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23 ottobre 2007

Verona: “Lingue, ethnos e popolazioni. Evidenze linguistiche, biologiche e culturali”

Un respiro internazionale per l’ateneo scaligero che da giovedì 25 a sabato 27 ottobre organizzerà il XXXII convegno annuale della s

Un respiro internazionale per l’ateneo scaligero che da giovedì 25 a sabato 27 ottobre organizzerà il XXXII convegno annuale della società italiana di glottologia al palazzo della Granguardia.

Un appuntamento che riunisce tutti i docenti universitari di questa disciplina e che si avvale del contributo di relatori provenienti dagli atenei di Oxford, Utrecht e Vienna.

La giornata di giovedì 25 ottobre si aprirà con l’intervento di Paolo Ramat, docente di glottologia dell’università di Pavia sul tema “Lingue, ethnos e popolazioni: uno sguardo d’insieme”. Nel tardo pomeriggio Guido Barbujani, professore di genetica all’Università di Ferrara, esporrà le sue ricerche riguardanti “Confini genetici e diversità linguistiche”.

La mattinata di venerdì 26 ottobre proporrà discussioni su iscrizioni latine arcaiche, questioni di deviazione lessicale in cinese mandarino e discussioni su Giacomo Leopardi e le sue opere. I lavori proseguiranno con l’intervento di Giuseppe Longobardi, docente di Linguistica all’università di Trieste sul tema “Lingue, menti e storia: verso una storia e geografia della sintassi umana?”.

L’ultimo giorno, sabato 27 ottobre, Domenico Silvestri, docente di glottologia dell’Istituto Universitario Orientale di Napoli aprirà il programma con la discussione riguardante “Nomi di popoli e nomi di lingue nel mondo antico. Convergenze, divergenze e ‘illusioni’ onomastiche”. Nel corso della mattinata, durante interverranno inoltre docenti provenienti da varie parti d’Italia, oltre che da Zurigo, su temi come la grammatica e l’interpretazione della dislessia, le analogie e le differenze tra trasmissione genetica e trasmissione linguistica.

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