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25 ottobre 2007

Workshop sugli ordinamenti didattici nel Mediterraneo

Da sabato 27 a lunedì 29 ottobre Catania sarà sede di un importante workshop su “La riforma degli ordinamenti didattici nelle Universit&Da sabato 27 a lunedì 29 ottobre Catania sarà sede di un importante workshop su “La riforma degli ordinamenti didattici nelle Università del Mediterraneo”, al quale prenderanno parte rappresentanti degli Atenei di Egitto, Israele, Libia, Marocco, Palestina, Tunisia e Turchia. Al centro dell’incontro, che si terrà nei locali della “Casa della Cultura” dell’Università etnea (Villa Citelli) e che vedrà la compartecipazione dell’Osservatorio Mediterraneo 2010 e della Provincia regionale di Catania, ci sono la riflessione e il confronto sugli ordinamenti didattici delle università dei Paesi dell’area mediterranea che si sono posti l’obiettivo di ridurre le disparità, riconoscere i reciproci titoli di studio, incrementare la mobilità di studenti e docenti e favorire il dialogo interculturale. I documenti elaborati nel corso del workshop, che saranno tutti pubblicati, confluiranno tra i materiali preparatori della Conferenza Ministeriale sulla costruzione di uno spazio euro-mediterraneo dell’Alta formazione e Ricerca in programma per il prossimo anno a Catania. «La candidatura del nostro Ateneo, avanzata dal Ministro Fabio Mussi durante l’ultima Conferenza Ministeriale euro-mediterranea svoltasi al Cairo – spiega il Pro-rettore Antonio Pioletti -, rappresenta un’occasione da cogliere al fine di potenziare le politiche e gli strumenti di intervento per la creazione di uno spazio euro-mediterraneo d’integrazione culturale e scientifica». Il workshop si aprirà sabato alle ore 16:00 con gli indirizzi di saluto del Rettore e delle autorità e l’introduzione del Professor Pioletti.
Successivamente interverranno il Professor Giuseppe Cozzo, delegato alla Didattica dell’Università di Catania sul tema “Il processo di Bologna e gli ordinamenti didattici in Italia” e il Professor Giuseppe Giliberti, presidente della commissione ministeriale Euromed, su “L’area euro-mediterranea dell’Università. Problemi e prospettive”. Quindi spazio agli ospiti stranieri, con le relazioni dei docenti Miri Gur-Arye (Israele) e Mohammed Moktary (Marocco) sui rispettivi ordinamenti universitari. Il workshop riprenderà lunedì 29 ottobre alle ore 9:00, con gli interventi di Hassan Sallam (Egitto), Maher Natsheh (Territori Palestinesi), Abubaker Swehli (Libia), Said Nouira (Tunisia), Hilal Karagul (Turchia), e la successiva relazione di Giovanni Finocchietti, responsabile del Punto nazionale Erasmus Mundus. Nel pomeriggio, a partire dalle 15:00, saranno infine presentati i risultati dei lavori condotti dai gruppi tematici sull’esperienza dell’Università di Catania nel Programma Erasmus Mundus (prof. Carmelo Rapisarda), i Dottorati internazionali dell’Università di Catania (prof. Francesco Coniglione), titoli doppi e congiunti nell’Ateneo catanese.

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