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8 novembre 2007

Macerata: il benvenuto agli studenti Erasmus

“Siete la dimensione visibile e dinamica dell’internazionalizzazione”. Così il direttore del Centro per i rapporti internazionali (Cri) del

“Siete la dimensione visibile e dinamica dell’internazionalizzazione”. Così il direttore del Centro per i rapporti internazionali (Cri) dell’Università di Macerata Giuseppe Nori ha salutato gli studenti Erasmus giunti da pochi giorni a Macerata.

Per i ragazzi, arrivati da tutta Europa, ma anche dall’Australia, dagli Stati Uniti e dal Giappone, il Centro ha organizzato una “Welcome week”, una settimana di benvenuto, che ha raggiunto il suo clou questa mattina con l’incontro nel Salone d’onore a palazzo Torri. La giornata di accoglienza, organizzata già da alcuni anni, dovrà diventare “un rituale, autunnale e primaverile” ha annunciato il professor Nori, che ha ringraziato tutte le Facoltà per gli sforzi profusi nell’organizzazione dell’accoglienza e nella programmazione didattica. Quest’anno, infatti, ben quattro Facoltà – Economia, Lettere e filosofia, Scienze della formazione e Scienze politiche – hanno organizzato molti corsi di insegnamento in lingua inglese, così da andare incontro alle esigenze degli studenti stranieri.

Quest’anno sono circa novanta gli “ospiti” dell’Università di Macerata, ai quali se ne aggiungono 16 dell’Accademia di Belle Arti, che ha collaborato con il Cri. “Auspico – ha ribadito in questo senso Nori – che le varie realtà accademiche e didattiche di questa città si coordino per lavorare insieme all’internazionalizzazione, scambiandosi esperienze e agendo in parallelo”. Le Facoltà più gettonate dagli studenti stranieri sono state quelle di Lettere e di Scienze della formazione. Quest’anno lo Stato più rappresentato è la Polonia, che ha addirittura superato la Spagna. Per la prima volta, inoltre, sono giunti anche cinque studenti della Turchia, la quale, pur non essendo ancora entrata nella Comunità europea, può già usufruire dei programmi di mobilità Erasmus.

Grande successo ha riscosso l’iniziativa dell’Erasmus buddy (“amico”), proposta per la prima volta quest’anno dal Cri. Oltre cinquanta studenti italiani, che già hanno avuto un’esperienza Erasmus, si sono proposti come “volontari” per accogliere e aiutare i propri colleghi stranieri ad inserirsi nella vita accademica e sociale di Macerata. Questi ultimi hanno molto apprezzato l’iniziativa. Gli studenti stranieri hanno potuto mettersi in contatto con il proprio buddy via e-mail già prima della partenza. I loro “padrini” sono poi andati ad accoglierli addirittura in stazione, li hanno aiutati a cercare casa, hanno mostrato loro i locali di ritrovo maceratesi e hanno fornito altre indicazioni pratiche.

Infine, gli studenti Erasmus possono contare anche sul supporto della neonata associazione studentesca Esn (Erasmus student network, www.macerasmus.it), che ha già stretto convenzioni con alcuni locali di Macerata, organizzato viaggi e, già per questo pomeriggio, una visita guidata alla città con ritrovo alle 16.30 davanti allo Sferisterio.

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