• Google+
  • Commenta
14 novembre 2007

Padova: quando l’Europa arrivò a New Orleans

Cosa hanno in comune gli struggenti canti della popolazione nera e i concerti virtuosistici dei compositori europei dei primi del novecento? Quali

Cosa hanno in comune gli struggenti canti della popolazione nera e i concerti virtuosistici dei compositori europei dei primi del novecento? Quali sono le possibilità d’incontro tra mondi paralleli e apparentemente inavvicinabili, divisi da cuore e ragione, istinto e tecnica?
La risposta sembra darla il jazz, quell’invenzione della cultura afroamericana che ha portato ad una nuova filosofia del suono, capace di coinvolgere trasversalmente ogni tipo di pubblico, da quello colto a quello popolare. Ma cosa accadde nei primi anni del Novecento quando la musica europea contaminò il jazz di New Orleans?
Giovedì 15 novembre, ore 8.30, in Aula 2, Palazzo del Liviano, si terrà la conferenza dal titolo “Influenze europee nel primo jazz di New Orleans”, prima delle due lezioni a ingresso libero organizzate dai Corsi di Laurea in Dams e Storia dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Padova.
Relatore della lezione sarà Franz KERSCHBAUMER, musicista e Direttore dell’Istituto di Ricerca sul Jazz dell’Università austriaca di Graz, considerato fra i maggiori studiosi mondiali di Miles Davis.

Google+
© Riproduzione Riservata