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14 novembre 2007

Unimore: laurea honoris causa internazionale per il prof. Gian Carlo Pellacani

L’Università Politecnica di Bucarest (Romania) attribuisce la laurea honoris causa al Rettore dell’Università degli studi di Modena e ReL’Università Politecnica di Bucarest (Romania) attribuisce la laurea honoris causa al Rettore dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia professor Gian Carlo Pellacani. Il prestigioso riconoscimento gli verrà consegnato giovedì 15 novembre 2007.

Importante riconoscimento internazionale per il Rettore dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia professor Gian Carlo Pellacani. Il prossimo giovedì 15 novembre 2007 l’Università Politecnica di Bucarest (Romania) gli conferirà la laurea honoris causa per i suoi meriti ed il suo prestigio.

“Il prof. Gian Carlo Pellacani – si legge nella motivazione per la decisione adottata dagli Accademici rumeni – è una nota ed apprezzata personalità all’interno della comunità scientifica italiana e internazionale. Ha ottenuto importanti risultati nell’organizzazione delle attività didattiche e di ricerca dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. In considerazione della carriera, dell’impegno e dell’esempio che viene alla comunità scientifica dal prof. Gian Carlo Pellacani dichiariamo che questa consegna del titolo di dottore honoris causa rappresenta un importante evento per l’intera comunità accademica e scientifica rumena”.

Nella storia dell’Ateneo emiliano sono numerosi i docenti che sono arrivati a conquistarsi fama all’estero, ottenendo premi, medaglie o altre attestazioni di stima, o anche invitati da altre Università o saliti al vertice di società scientifiche, ma pochi coloro che hanno avuto la soddisfazione di ricevere l’unanime plauso di un’intera comunità accademica. Prima del prof. Gian Carlo Pellacani lauree honoris causa sono state attribuite al prof. Ruggero Balli dall’Università di Wurzburg (Germania) nel 1943, al prof. Carlo Guido Mor negli anni ’50 dall’Università di Montpellier (Francia), al prof. Mario Panizza dall’Università di Cluj Napoca (Romania) nel 1992 e dall’Università di Oradea (Romania) nel 1998 ed al prof. Luigi Francesco Agnati dal Karolinska Institutet (Svezia) nel 1993.

“Non nascondo che questo riconoscimento – ha affermato il prof. Gian Carlo Pellacani prima della partenza – è tanto più apprezzato perché giunge in un momento delicato per i rapporti tra nostri due Paesi. Voglio comunque considerare questa fase dei nostri rapporti una parentesi, un episodio, che non deve in alcun modo arrestare il processo politico, sociale ed economico avviato con la realizzazione della comunità dei 25. Faccio appello all’Accademia, agli uomini di cultura perché si adoperino con tutta la loro energia a respingere derive nazionalistiche, o peggio xenofobe, che non avrebbero ragione di affiorare.Romeni ed Italiani debbono continuare con tenacia la collaborazione e rafforzare i reciproci legami culturali, scientifici ed economici, come sta avvenendo nel campo delle intese tra le nostre Università. Ho vissuto una vita all’Università e comprendo appieno l’importanza ed il significato di un tale riconoscimento”.

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