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4 dicembre 2007

Sistema di trasporto marittimo veloce del futuro

Ekranoplani: sistema di trasporto marittimo veloce
Ekranoplani: sistema di trasporto marittimo veloce

Ekranoplani: sistema di trasporto marittimo veloce

Si chiamano ekranoplani, volano a pochi metri dall’acqua o dal suolo, raggiungono cinquecento chilometri orari e fino alla fine della Guerra Fredda erano utilizzati in Russia solo per scopi militari e sconosciuti in Occidente e sono il sistema di trasporto marittimo veloce del futuro.

Adesso potrebbero diventare la nuova frontiera del trasporto marittimo veloce, in alternativa ai mezzi tradizionali via mare e via aria. Per questo l’Ateneo di Palermo ha firmato stamattina un accordo di collaborazione con la State marine technical University di San Pietroburgo (Smtu), un’istituzione unica al mondo nel campo delle costruzioni marittime e stradali.

I nuovi mezzi di trasporto (chiamati tecnicamente Wig’s, ovvero Wing in ground effect vehicles) sfruttano per il sostentamento l’effetto suolo sviluppato dall’accelerazione, una sorta di cuscino d’aria dinamico. Sono considerati l’anello di congiunzione tra l’aereo e l’aliscafo. Utilizzati oggi solo in Corea e in Giappone, sono oggetto di studio da parte delle comunità scientifiche di America, Svezia, Australia.

L’intesa è stata firmata stamattina dai rettori dell’ateneo palermitano, Giuseppe Silvestri, e dell’Università di San Pietroburgo, Konstantin Borisenko. “Il vantaggio di questi mezzi – dice Caterina Grillo, docente di Meccanica del volo a Palermo – è che consentono di trasportare un carico più pesante consumando lo stesso combustibile di un aereo. In Sicilia, cuore del Mediterraneo, potrebbero essere utilizzati proficuamente per i collegamenti marittimi e sfruttare le strutture portuali decongestionando così gli aeroporti, con adeguati sistemi anticollisione”. Al dipartimento di Ingegneria dei trasporti di viale delle Scienze, sezione aeronautica, si stanno definendo le ultime fasi di sperimentazione e sono in corso i contatti con industrie interessate alla messa in produzione del mezzo.

I risultati di questa ricerca sui sistema di trasporto marittimo veloce saranno presentati domani in un incontro all’insegna della collaborazione tra l’Università di Palermo e la State marine technical University di San Pietroburgo (Smtu). Domani, martedì 4 dicembre, alle 9.30 nella Sala del Consiglio della facoltà di Ingegneria (viale delle Scienze), il vice rettore della Smtu di San Pietroburgo, Kirill V.Rozhdestvensky, maggiore esperto di Wig’s in campo mondiale, terrà un seminario dal titolo “Wing in ground effect vehicles: Ekranoplans”. In apertura verrà presentata ai docenti e agli studenti della facoltà di Ingegneria la scuola estiva di studi avanzati, “Wing in ground effect vehicles”, nata dalla collaborazione tra le due Università. La Summer school, le cui lezioni partiranno a settembre 2008, è supportata dalla Fondazione di Aidone intitolata alla studiosa Marida Correnti e sarà formata da dieci studenti italiani e dieci russi.

Mercoledì 5, inoltre, una delegazione dell’Università di Palermo, il rettore e il vice rettore della Smtu andranno ad Aidone per visitare i locali della Fondazione Correnti, nei quali si svolgeranno alcune lezioni.

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