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13 gennaio 2008

L’ Università francese valutata da Sarkozy

Per il Presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy è tempo di valutazioni. Come promesso lo scorso 29 maggio da Sarko dopo la formazioPer il Presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy è tempo di valutazioni. Come promesso lo scorso 29 maggio da Sarko dopo la formazione del governo “ i ministri saranno giudicati in base al raggiungimento degli obiettivi fissati nell’ ambito dell’ azione di ammodernamento del paese ”. Brice Hortefeux, ministro dell’ Immigrazione, sarà valutato in base al numero degli immigrati espulsi e di quelli che hanno un regolare permesso di soggiorno per motivi di lavoro; Christine Albanel, ministro della Cultura, sarà giudicata sulla parte di mercato che hanno i film francesi nel paese; Valerie Pecresse, ministro dell’ Università, dovrà fare un resoconto di quanti atenei hanno scelto l’ autonomia e quanti studenti hanno abbandonato il mondo accademico dopo il primo anno. Questi e i restanti ministri e segretari di Stato ( in tutto i componenti del governo sono trentatre ) saranno ricevuti nei prossimi giorni dal primo ministro Filon, che consegnerà loro le “ pagelle ”, per discutere insieme dei risultati ottenuti e dei traguardi non ancora raggiunti. Fillon tuttavia ha tentato di calmare i ministri, dopo aver notato lo stato d’allarme che li ha accompagnati negli ultimi giorni: “ Quello scelto da Nicolas Sarkozy non è un meccanismo punitivo – ha affermato il primo ministro – ma un modo per coordinare meglio il lavoro governativo e installare una cultura dei risultati ”. Intanto sono numerosi i ministri che probabilmente saranno “ messi in punizione ”: è il caso di Michèle Alliot-Marie ad esempio, che agli Interni ha bisogno di continue ripetizioni; quello di Hervé Morin, che alla Difesa è detestato dai militari, o per dirne un altro, quello di Michel Barnier, ministro dell’ Agricoltura, che ha lasciato il presidente solo davanti a platee di pescatori infuriati. Il contrario non si può dire di Valerie Pecresse, ministro dell’ Insegnamento superiore, che non gode di una grossa stima da parte del popolo studentesco francese: nei mesi scorsi, durante il periodo dell’ occupazione di alcuni istituti, sono stati affissi ai muri delle facoltà interessate numerose locandine riportanti la caricatura del volto della Pecresse, come segno di disappunto verso l’ operato svolto dalla donna sino ad oggi.

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