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22 gennaio 2008

L’Aquila: all’avvio il Progetto Tempus

Dal 24 al 27 gennaio 2008, presso la sede del proprio Ufficio Relazioni Internazionali (pal. Baroncelli Cappa, Via Paganica 21 – L’Aquila), l’UniversiDal 24 al 27 gennaio 2008, presso la sede del proprio Ufficio Relazioni Internazionali (pal. Baroncelli Cappa, Via Paganica 21 – L’Aquila), l’Università degli Studi dell’Aquila organizza il meeting di avvio del Progetto TEMPUS “Bologna Process promotion in Tajikistan through the reorganization of International Relations Offices (IRORG)” di cui è coordinatore responsabile.

TEMPUS è un programma di finanziamento della cooperazione tra l’Unione Europea e i Paesi dell’ex Unione Sovietica, con il quale si intende promuovere proficue forme di scambio e confronto tra i sistemi universitari europei e non, non soltanto per favorire reciprocamente le forme di dialogo e di comprensione, ma anche per migliorare i diversi sistemi di apprendimento, sostenendo la mobilità di studenti, docenti e staff.

Saranno presenti delegazioni del Ministero dell’Università del Tajikistan, del Kulob branch of the Technological University of Tajikistan, dell’Agricultural University of Wroclaw (Polonia), e della Dresden University of Technology (Germania).

Attraverso la collaborazione tra le rispettive strutture accademiche preposte alla gestione delle relazioni internazionali, il Progetto che si avvia in questi giorni a L’Aquila, coordinato dalla prof.ssa Anna Tozzi, intende coinvolgere anche lo Stato del Tajikistan, nei positivi risultati già conseguiti in Europa nell’ambito del “Processo di Bologna”, l’azione comunitaria che i Ministri dell’Istruzione Superiore della UE si sono impegnati a svolgere per costruire lo spazio europeo dell’istruzione superiore, integrato con quello della ricerca.
Tale impegno è basato su principi chiave comuni, che intendono armonizzare la ristrutturazione dei sistemi universitari, alla luce degli obiettivi definiti dai Consigli Europei di Lisbona (2000) e Barcellona (2002). Tra le finalità del Processo di Bologna c’è la creazione dell’EHEA (European Higher Education Area), la fissazione di chiari principi di riconoscimento dei titoli, la definizione schematica delle qualifiche europee, la promozione della qualità europea del sistema universitario in ogni Stato, la formazione di personale docente e non docente, il sostegno alla mobilità di studenti, ricercatori e laureati nell’ambito UE e non, nel mercato del lavoro globalizzato.

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