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3 gennaio 2008

Nuovi criteri di selezione per le università a numero chiuso

Con l’arrivo del nuovo anno ecco presentarsi iniziative concreto, per porre rimedio al criteri di selezione per le facoltà a numero chiuso dopoCon l’arrivo del nuovo anno ecco presentarsi iniziative concreto, per porre rimedio al criteri di selezione per le facoltà a numero chiuso dopo gli scandali dei mesi scorsi. Protagonisti di questa inversione di tendenza sono il Ministro della Pubblica Istruzione Fioroni e Mussi, Ministro dell’Università e Ricerca. Dal 2008, salvo imprevisti, il criterio di selezione degli studenti universitari non sarà più affidato ai tanto criticati test d’ingresso ma anche da una valutazione complessiva dei risultati conseguiti negli ultimi tre anni di scuola superiore. Attualmente i test d’ingresso delle università sono composti da 105 punti. Di questo totale, 80 punti saranno assegnati in base ai risultato delle prove di ingresso mentre 25 saranno dati agli studenti migliori.Non sono ancora chiari i criteri di ripartizione di quest’ultimi, in quanto ci saranno prevedibili differenzazioni a seconda del titolo superiore conseguito, lacuna che aprirà sicuramente una lungo dibattito ma che nello stesso tempo , almeno nella volontà dei Ministri, tenderebbe a incentivare gli studenti italiani a rendere di più. L’attuale situazione drammatica della scuola italiana, che vede i nostri connazionali avere una preparazione scolastica decisamente inferiore alla media europea e addirittura imbarazzante paragonato ad alcuni paesi, chiede urgenti provvedimenti. La speranza è i nuovi criteri di selezione possano creare nuovi incentivi verso i demotivati studenti italiani e che anche in Italia la meritocrazia possa avere la meglio.

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