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16 gennaio 2008

Verona: La PAC che verrà

Il futuro della Politica Agricola Comunitaria (PAC). È questo il tema del convegno che si terrà giovedì 17 gennaio alle 9.30 nell’aula
Il futuro della Politica Agricola Comunitaria (PAC). È questo il tema del convegno che si terrà giovedì 17 gennaio alle 9.30 nell’aula magna del Polo Zanotto.
Un appuntamento per approfondire le modalità di riforma dopo il 2013 e che vedrà la presenza di Guido Tampieri, sottosegretario di Stato per l’Agricoltura.

Grazie all’organizzazione comunitaria dei mercati agricoli e al rispetto dei principi fissati nella conferenza di Stresa del 1958, la PAC ha il compito di assicurare prezzi ragionevoli ai consumatori europei e una remunerazione equa agli agricoltori.

Dalle risorse forestali allo sviluppo rurale, dalle politiche di filiera alla rinazionalizzazione della PAC. Sono questi alcuni dei tanti argomenti che verranno affrontati durante l’incontro organizzato da SPERA, centro di ricerca interuniversitario sulle politiche economiche, rurali e ambientali e dall’associazione Alessandro Bartola, impegnata negli studi di economia e di politica agraria.

Ad aprire il convegno sarà Elisa Montresor, professore associato di Economia montana e forestale e Pianificazione agricola all’Università degli Studi di Verona.
Attraverso le relazioni di alcuni ricercatori italiani verranno chiariti i molteplici aspetti della riforma della PAC nel medio e lungo periodo.
Tra i relatori che parteciperanno al convegno ci saranno Roberto Esposti dell’Università Politecnica delle Marche, che farà alcune riflessioni introduttive sulla PAC dopo il 2013, Angelo Frascarelli dell’Università degli Studi di Perugia, che parlerà dei redditi e dell’ambiente e Franco Sotte dell’Università Politecnica delle Marche, che approfondirà il tema del controllo sanitario (health check).

Tra le tante finalità il centro SPERA ha quella di promuovere, sostenere e divulgare studi di carattere multidisciplinare, che abbiano per oggetto la valutazione dell’impatto delle politiche, anche in relazione alle problematiche della salute pubblica e della garanzia degli alimenti, con particolare attenzione al ruolo delle istituzioni pubbliche e private, internazionali e nazionali, regionali e locali.

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