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15 febbraio 2008

Padova: lavorare nei Musei, la qualità della Formazione

“Il Ministero, le regioni e gli altri enti pubblici territoriali, anche con il concorso delle università, fissano i livelli uniformi di qualit&“Il Ministero, le regioni e gli altri enti pubblici territoriali, anche con il concorso delle università, fissano i livelli uniformi di qualità della valorizzazione e ne curano l’aggiornamento periodico.” Così recita l’articolo 114 del Codice dei beni culturali e del paesaggio nella sezione Principi della valorizzazione dei beni culturali.

Nel dicembre 2006 un’apposita Commissione fu incaricata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali per definire questi livelli minimi uniformi di qualità e lunedì 18 febbraio, dalle ore 9.30, in Aula Magna “Galileo Galilei”, l’Università di Padova ospita un Convegno dal titolo “Standard nazionali di qualità per le professioni nei musei” che intende illustrare funzioni, competenze, percorsi formativi e modalità di accreditamento di coloro che operano nell’ambito museale. Già perché “lavorare in un museo” significa gestire imprenditorialmente le attività, confrontarsi con le realtà emergenti europee, assicurare uno standard adeguato alla tutela del bene che si amministra, coordinare l’intervento di più enti che afferiscono al museo e, non ultimo, formare e qualificare gli operatori.
La costruzione di standard condivisi permette da un lato di riordinare le professioni su scala nazionale e dall’altro di rispondere in maniera adeguata alle nuove funzioni culturali e al ruolo sociale che i musei si sono ritagliati in questi ultimi anni.
Se si pensa alla diffusione territoriale dei musei e alla loro complessa appartenenza istituzionale (47% di enti locali, 16% statali e 16% ecclesiastici) si capisce come sia assolutamente necessario raggiungere uno standard condiviso di qualità per adempiere alla loro funzione di servizio pubblico che il Codice espressamente prevede.

Dopo il saluto di Vincenzo MILANESI, Rettore dell’Università di Padova, i lavori proseguono con le relazioni di Massimo MONTELLA, Presidente della Commissione ministeriale, Andrea COLASIO, Commissione Cultura della Camera dei Deputati, Corrado PETROCELLI, Rettore dell’Università di Bari, Angelo TABARO, Segretario Regionale Cultura della Regione Veneto, Ugo SORAGNI, Direzione Regionale per i Beni culturali e paesaggistici del Veneto, Aurora DI MAURO, Direzione Beni Culturali della Regione Veneto, e Gianmario MOLIN, Centro di Ateneo dei Musei.
Il Convegno prosegue nel pomeriggio, dalle 15.00, con gli interventi di Francesca GHEDINI, Università di Padova, Paola MARINI, Direzione Musei d’Arte e Monumenti di Verona, Carla BARBATI, Università di Lecce, Anna Maria VISSER e Fabio DONATO, Università di Ferrara.

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