• Google+
  • Commenta
14 marzo 2008

Trento: posa della prima pietra al polo scientifico e tecnologico “Fabio Ferrari”

Cerimonia di posa della prima pietra oggi a mezzogiorno al polo scientifico e tecnologico “Fabio Ferrari” dell’Università destinato a ospitare Cerimonia di posa della prima pietra oggi a mezzogiorno al polo scientifico e tecnologico “Fabio Ferrari” dell’Università destinato a ospitare aule, laboratori, studi, uffici, biblioteca, mensa e altri spazi per le Facoltà di Scienze e di Ingegneria e per i Dipartimenti delle stesse aree.
Davide Bassi, rettore dell’Università di Trento, ha esordito: “In una giornata di primavera di 33 anni fa il professor Fabio Ferrari mi disse che in questa zona di Povo, un giorno, ci sarebbe stata tutta università. Allora sembrava un progetto avveniristico, quasi visionario. Ora si vede che si è costruita una comunità che ha dato e sta dando molto”. Nel cantiere di via Sommarive a Povo il rettore ha rivolto un pensiero pieno di gratitudine al professor Ferrari, “visionario ma anche padre fondatore della nostra comunità scientifica”, uomo di altissimo valore sia scientifico sia politico-organizzativo, che ha avuto un ruolo centrale per la nascita e lo sviluppo prima della Facoltà di Scienze, quindi della Facoltà di Ingegneria e infine dell’Ateneo intero. “Lo chiamavano, non senza una punta di polemica, `il rettore del mattone´ – ha ricordato Bassi – ma oggi grazie a quei mattoni ne mettiamo di nuovi, grazie alle sue idee sviluppiamo l’università”. Alla cerimonia hanno partecipato la moglie e i figli del professor Ferrari. Quindi il rettore ha ringraziato tutti coloro che – nel corso degli anni e a vario titolo – hanno contribuito alla realizzazione del polo scientifico e tecnologico. E ha ricordato l’importante sostegno della Provincia di Trento per questo come per tutti gli altri interventi edilizi.
Innocenzo Cipolletta, presidente dell’Università di Trento, ha sottolineato come l’Università di Trento sia un esempio in Italia per l’attenzione verso le scienze e per l’internazionalizzazione. Lorenzo Dellai, presidente della Provincia autonoma di Trento, ha parlato degli investimenti che la comunità del Trentino fa sulla formazione, sull’alta formazione e sulla ricerca come di un modo per restituire la scommessa di fiducia che il Paese ha fatto sul Trentino con l’autonomia. Inoltre ha detto che gli investimenti all’università vengono decisi per la qualità delle iniziative. Alberto Pacher, sindaco di Trento, ha ringraziato l’Università di Trento per le opportunità di crescita e di sviluppo che offre alla città e ha auspicato un rapporto reciproco sempre più intenso e fruttuoso.

Google+
© Riproduzione Riservata