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18 aprile 2008

Università dell’Aquila sul controllo dell’integrità dei cromosomi

Un gruppo di scienziati diretti dal dott. Giovanni Cenci, ricercatore di Genetica presso l’Università del Salento e ora all’Università dUn gruppo di scienziati diretti dal dott. Giovanni Cenci, ricercatore di Genetica presso l’Università del Salento e ora all’Università dell’Aquila nella Facoltà di Biotecnologie, ha scoperto che nel comune moscerino della frutta, la Drosophila melanogaster, la cellula che percepisce la presenza di fusioni di cromosomi a livello delle loro estremità i telomeri, può bloccare la propria divisione in corso. Questo sta a significare che i cromosomi con associazioni telomeriche vengano ereditati dalle cellule figlie. Il c.d. trenini cromosomici, una volta ereditati, possono determinare la rottura dei cromosomi stessi e la conseguente perdita di geni. Questi eventi dannosi possono provocare lo sviluppo dei tumori e del cancro nei mammiferi. Allo studio hanno collaborato anche Mariarosaria Musarò dell’Università del Salento, il prof. Maurizio Gatti e Laura Ciapponi della “Sapienza” di Roma e Barbara Fasulo della University of California di Santa Cruz. Il c.d. trenini cromosomici, una volta ereditati, possono determinare la rottura dei cromosomi stessi e la conseguente perdita di geni. La ricerca è stata pubblicata su Nature Genetics ed è stata finanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca e dall’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro.

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