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23 luglio 2008

“Ponte rosa”, un progetto per l’ occupazione femminile

Con un nome eloquente e un proposito innovativo nasce “Ponte Rosa”, progetto realizzato da Irfi (Istituto Romano per la Formazione Imprenditoriale) SaCon un nome eloquente e un proposito innovativo nasce “Ponte Rosa”, progetto realizzato da Irfi (Istituto Romano per la Formazione Imprenditoriale) Sapienza e Roma Tre con il fine di agevolare l’ accesso al lavoro di disoccupate e inoccupate di Roma e provincia, promuovendone le aspirazioni professionali in rapporto alle concrete opportunità offerte dalle aziende. Di fatto saranno organizzati tirocini trimestrali (con un rimborso di 600 euro mensili) finalizzati alla nascita di veri contratti di lavoro, incentivati dai fondi che la provincia di Roma ha stanziato proprio per sostenere le imprese meritevoli in questo senso. Sono le donne che vivono un “disagio occupazionale” le principali destinatarie di un “Ponte Rosa”, quindi persone intenzionate ad accedere o rientrare nel mercato del lavoro. Laureate e non, lo scopo è di aiutare chi si trova in difficoltà, vista anche la discriminazione sessista tutta italiana che vige sul mercato del lavoro.
I fautori del progetto hanno condotto un’ indagine conoscitiva su un campione di 600 laureande o laureate della Sapienza, di età compresa tra i 23 e i 30 anni. Il dato più rilevante dimostra come il tirocinio sia un’ esperienza formativa fondamentale che ha sperimentato il 43% delle laureate, percentuale che però ammette anche di cercare un nuovo impiego una volta occupata. Non ci si accontenta quindi di ciò che si trova nella quasi metà dei casi, ma il tirocinio resta un momento di peso nella formazione delle future leve del lavoro di sesso femminile.
Allarmante invece il dato sulla conoscenza del placement: il 68% sa poco o nulla dei servizi presenti sul territorio e utilizza canali di reclutamento “classici” come la conoscenza di parenti ed amici o annunci di ricerca del personale.
Per saperne di più: www.jobsoul.it
www.unimagazine.it

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