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10 Agosto 2008

USA: scoperta una nuova forma di sinestesia

Siamo abituati a considerare la sinestesia come un innocuo procedimento artistico, l’effetto ricercato che gioca con i cinque sensi confondendoli, mesSiamo abituati a considerare la sinestesia come un innocuo procedimento artistico, l’effetto ricercato che gioca con i cinque sensi confondendoli, mescolandoli, sovrapponendoli. Sinestesia è quando ascoltiamo con gli occhi, quando vediamo con le orecchie, quando assaporiamo un cibo solo guardandolo, quando un odore ci riporta alla mente delle immagini. Una contaminazione nella percezione del mondo che ci circonda, una sovrapposizione di livelli che crea in noi un particolare effetto e che gli artisti hanno spesso volutamente utilizzato: esempio emblematico, le scale e gli accordi “colorati” del compositore d’avanguardia Olivier Messiaen. La sinestesia, però, è anche una patologia, di certo non grave, ma che come tale è stata studiata approfonditamente dagli scienziati americani. Gli esperti del California Institute of Technology hanno condotto uno studio uscito di recente sul “New Scientist”, incuriositi dalla particolare condizione di uno studente: un giovane che diceva di ascoltare il suono dello screensaver muto del suo computer. Dopo avergli diagnosticato una rara forma di sinestesia, l’equipe di ricercatori ha deciso di fare un esperimento mettendo altri studenti di fronte a un computer con lo stesso screensaver. Tre di loro erano in grado di ascoltare i fruscii e i ticchettii prodotti dai puntini luminosi sullo schermo. I ragazzi sono stati poi sottoposti a nuovi test e la loro capacità di mettere in perfetta relazione immagini e suoni e viceversa è stata ulteriormente confermata.

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