• Google+
  • Commenta
11 settembre 2008

Presentazione del libro “I segni dell’emigrazione”

Il 10 settembre è stato presentato, presso il Circolo degli Affari Esteri, il volume dal titolo “I segni dell’emigrazione” a cura di Tiziana GrIl 10 settembre è stato presentato, presso il Circolo degli Affari Esteri, il volume dal titolo “I segni dell’emigrazione” a cura di Tiziana Grassi e Catia Monacelli con Giovanna Chiarilli. “I segni dell’imigrazione” raccoglie varie storie di italiani che hanno portato la nostra musica nei posti più improbabili, come Giuseppe Castellana che ha suonato l’Ave Maria nelle miniere australiane, oppure storie di italiani che con l’arte della gastronomia hanno “toccato l’anima degli americani”, come ha scritto lo chef Walter Potenza. Storie come quella di Lucio Caputo, Presidente dell’International Trade Center e dell’Italian Wine & Food Institute, che l’11 settembre 2001 si trovava al World Trade Center di New York. Oppure c’è la storia di vita di Alfred Zampa, originario dell’Abruzzo, che può vantare oggi, unico italiano dopo Giovanni da Verrazzano, un ponte dedicato alla sua memoria. Il mito di Alfred Zampa nasce da un miracolo: mentre costruiva il Golden Gate, cadde ma un miracolo lo salvò e dopo pochi mesi, come racconta suo nipote Donald “arrivò la decisione che fece di Alfred una leggenda. Voglio tornare a costruire i ponti! Così ad imperitura memoria, mio nonno creò l’Associazione “Ironworkers a metà strada tra il paradiso e l’inferno”, e divenne la voce di tutti gli uomini sospesi nell’aria”. In California la vicenda Alfred Zampa ha ispirato spettacoli teatrali, libri, documentari e film che raccontano la sua straordinaria vita sospesa. Durante la presentazione del volume è stato proiettato un filmato che ripercorre un secolo di migrazione, e in seguito ci sono stati gli interventi dei relatori, coordinati da Filippo Gaudenzi del Tg1. A sottolineare questo racconto, oltre documenti, ricerche e testimonianze, anche il commento musicale “Mondo Nuovo” del compositore Stefano Vitozzi mentre i brani musicali di emigrazione che completano l’opera sono stati affidati alla vibrante interpretazione della cantante Francesca Muja.

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy