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30 novembre 2008

Borsa di studio in favore di vittime del terrorismo e della criminalità organizzata

Lo stato italiano, nelle vesti del suo Ministero della Pubblica Istruzione,
allarga la propria visuale e decide di elargire borse di studio “in favorLo stato italiano, nelle vesti del suo Ministero della Pubblica Istruzione,
allarga la propria visuale e decide di elargire borse di studio “in favore
delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, dei figli e degli
orfani delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, delle
vittime e dei superstiti – figli e orfani – delle vittime del dovere”. Il
ministero, rappresentato dalla Direzione generale per lo studente,
l’integrazione, la partecipazione e la comunicazione (ufficio quarto),
stavolta volge lo sguardo a tutti quei ragazzi a cui la vita non ha sempre
sorriso. Così che tutti coloro che hanno perso un proprio caro, che si sono
visti in qualche modo invalidare il corpo o la mente, insomma sono stati
colpiti dalla crudeltà del terrorismo, abbiano la possibilità di studiare e
portare avanti la loro vita.
Il bando è aperto entro il termine di trenta giorni dalla data di
pubblicazione dello stesso sulla gazzetta ufficiale. É aperto agli studenti
delle università e delle istituzioni scolastiche in questo modo:
– 100 borse di studio di euro 2582, 28 per gli studenti universatari
– 400 destinata agli alunni della scuola elementare e di quella
secondaria di euro 206,58.
– 340 borse per gli studenti della scuola secondaria dell’importo di euro
516,46.
Il bando è scaricabile dal sito www.gazzettaufficiale.it.
Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito
http://www.pubblica.istruzione.it/dgstudente.

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