• Google+
  • Commenta
18 novembre 2008

Donne al volante? Controllo costante con la scatola rosa

Il Ministero delle Pari Opportunità e la Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale, dopo aver sottoscritto un Protocollo d’Intesa, hanno siglatIl Ministero delle Pari Opportunità e la Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale, dopo aver sottoscritto un Protocollo d’Intesa, hanno siglato il 24 novembre 2008 una convenzione con il Comune di Milano e il 10 dicembre 2008 con il Comune di Roma, per la distribuzione di un dispositivo satellitare (la “scatola rosa”) per confutare i rischi che le donne corrono sulle strade: incidenti, guasti meccanici e aggressioni ed atti di violenza. La “scatola rosa” consente un collegamento 24 ore su 24 con una centrale operativa che rileva un eventuale incidente.In casi di guasto meccanico o di aggressione, la guidatrice può chiedere soccorso immediato premendo un pulsante in auto o usando un telecomando, attivabile nei pressi del veicolo di appartenenza. La scatola contiene un dispositivo satellitare che consente alla centrale di localizzare il veicolo e fornire immediate indicazioni alle Forze dell’Ordine, richiedere il pronto intervento meccanico o il soccorso sanitario. Già nelle prossime settimane mille automobiliste di Milano ed altrettante di Roma, scelte tra le residenti nei quartieri più a rischio di aggressione, potranno istallare gratuitamente a bordo delle proprie vetture questi speciali trasmettitori GPS, con un canone di 3 anni finanziato dalla Fondazione Ania. I modelli di “scatola rosa”, messi a disposizione dalle due principali società del settore, hanno uguali funzioni. Per l’installazione si terrà conto della residenza del richiedente. Il montaggio non comporta alcun tipo di impatto sul veicolo. Nonostante la sperimentazione è possibile già prenotare e acquistare dispositivi simili che potrebbero rivelarsi indispensabili per il sesso “debole” e maggiormente esposto a taluni rischi.

Google+
© Riproduzione Riservata