• Google+
  • Commenta
21 novembre 2008

Gelmini: “Sblocco i fondi per la ricerca”

Sarà una commissione di giovani ricercatori, accuratamente selezionati, a decidere verso quali progetti sarà opportuno destinare i fondiSarà una commissione di giovani ricercatori, accuratamente selezionati, a decidere verso quali progetti sarà opportuno destinare i fondi stanziati dall’ultimo Governo Prodi. Risale infatti all’ormai datata legge Finanziaria 2007 la decisione di impiegare una quota non inferiore al 5% delle risorse riservate alla ricerca sanitaria del ministero, al fine di finanziare i progetti dei giovani ricercatori italiani, da allora però questi famosi fondi non sono mai stati effettivamente erogati.
Al fine di decidere chi debba beneficiare di questo sostanzioso contributo ministeriale, è stata creata ad hoc una commissione di dieci membri distintisi nel tempo per l’impatto che i loro lavori hanno prodotto sul mondo scientifico, tutti al di sotto del quarantesimo anno di età rappresentano quella classe di giovani studiosi costantemente costretta a fare i conti con miseri stipendi e risorse economiche inadeguate al raggiungimento di importanti obiettivi. A guidare il gruppo nella difficile scelta sarà Monica Buzzai (37 anni).
La commissione ha vagliato uno ad uno i 1500 progetti presentati ed ha individuato tra questi i 26 lavori (20 progetti riguardano la ricerca innovativa, mentre gli altri 6 si occupano di problematiche socio-sanitarie) che beneficeranno di ben 500mila euro.
Pur non rappresentando una svolta per la ricerca italiana, questo avvenimento rimane una preziosa boccata d’ossigeno per un settore che non cessa di essere in difficoltà.

Google+
© Riproduzione Riservata