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5 dicembre 2008

2008-1968. Cosa è cambiato?

Cosa resterà e cosa resta del ’68? Idee, cultura, movimenti, schemi di pensiero. Alla luce delle proteste dell’Onda, quaranta anni dopo il ’6
Cosa resterà e cosa resta del ’68? Idee, cultura, movimenti, schemi di pensiero. Alla luce delle proteste dell’Onda, quaranta anni dopo il ’68, l’Università degli studi di Milano, mercoledì 10 Dicembre alle 9,30, organizza un convegno dal titolo “2008-1968. Ritornare al futuro”. Un dialogo a più voci e tra generazioni diverse per analizzare il Sessantotto alla luce delle trasformazioni, evoluzioni e involuzioni che hanno investito i movimenti sociali e politici, i partiti, la partecipazione, la democrazia, la comunicazione, la scuola, l’università e la stessa vita quotidiana negli ultimi 40 anni. L’iniziativa è stata promossa dalla fondazione Feltrinelli, in collaborazione col Dipartimento di studi sociali e politici e di studi del lavoro e del welfare. Il convegno, strutturato in gruppi di lavoro , non sarà solo una retrospettiva sul passato, ma costituirà anche un laboratorio di idee e ricette per affrontare i cambiamenti socio-economici e politici attuali. I nostri tempi, in sostanza, possono essere frutto di una svolta epocale avvenuta in quegli anni? Quali sono invece i nuovi obiettivi per trasformare l’esistente? Sotto questo aspetto, sarà importante seguire la proiezione del documentario “Morire di lavoro” di Daniele Segre che si terrà alle 21 presso la Casa della Cultura di via Borgogna.

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