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10 dicembre 2008

Istat: le violenze contro le donne non diminuiscono

Secondo l’Istat sono oltre 14 milioni le donne italiane che hanno subito una violenza fisica, sessuale o psicologica nel corso della propria vita. CirSecondo l’Istat sono oltre 14 milioni le donne italiane che hanno subito una violenza fisica, sessuale o psicologica nel corso della propria vita. Circa 6.271.000 (circa il 30,5%) sono state oggetto di violenze fisiche da parte del partner. Inoltre 2.077.000 sono state vittima di stalking, cioè perseguitate ossessivamente, da parte di un ex fidanzato. In Italia il 6,6% delle donne della fascia d’età compresa tra i 16 e i 70 anni (circa 400mila) é stata vittima di una violenza fisica o sessuale prima dei 16 anni. Spesso questo tipo di violenze non viene denunciata. “Ma il fatto più grave – ammette Linda Laura Sabbadini, direttore centrale dell’Istat – è che a fronte di una maggioranza di violenze gravi da parte dei partner, solo il 7,3% delle violenze subito dal partner sono denunciate. Di queste, solo l’8% dei partner denunciati sono condannati. I partner violenti condannati sono meno dell’1%, il che significa che la violenza del partner rimane sostanzialmente impunita”. Non sono solo i partner i responsabili ma anche i parenti più o meno stretti. Il 23,8% dei casi é ricollegabile ai parenti: parenti di vario grado (12,2%), zii (7%), padri (1,6%), nonni (1,4%), patrigno o padre adottivo (1.4%). Nonostante la mobilitazione globale e l’impegno di molte associazioni, tra le quali Telefono Rosa, gli ultimi dati dell’Istat non rilevano un calo effettivo di questo tipo di fenomeni, raccontando una realtà che in molti casi rimane sommersa e non denunciata.

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