• Google+
  • Commenta
30 gennaio 2009

Ecco come si diventa un formatore digitale

C’è un settore che non mostra crisi occupazionale: è quello dell’e-learning. I dati sull’occupazione del I semestre 2008 nel settore dell’information technology mostrano un +1,4% per un giro d’affari che nel solo 2008 ha fruttato 500 milioni di euro. Numeri incoraggiati viste le potenzialità di crescita del settore e l’assenza di personale formato ad hoc per intraprendere questo mestiere. Ma facciamo un passo indietro: negli ultimi cinque anni l’ e-learning, la formazione on line, ha allargato gli orizzonti fino a diventare a volte parte integrante del business sia nella grande impresa che nello studio professionale. Da un lato, infatti, apporta competenze in azienda, dall’ altro «estrae» competenze dall’azienda stessa per rimetterle in rete. Man mano che l’ e-learning si è fatto più sofisticato, si è disegnata la figura dell’ educatore on-line: un profilo non ancora molto noto in Italia, ma già richiestissimo. Qual è il suo identikit? Quello di un esperto con il know how per progettare, organizzare e gestire iter formativi supportati dal web. Per rispondere alla richiesta di nuovi educatori digitali e dare nuove chance occupazionali agli studenti universitari la facoltà di Scienze della formazione dell’università di Genova in partnership con Giunti Labs, società di soluzioni e-learning in sei lingue, ha messo a punto il Master di II livello e-learning per la scuola, l’ università e l’impresa. Simile per vocazione formativa il master di II livello in e-learning all’università Tor Vergata a Roma, che offre nella sua proposta formativa  metodi, tecniche e applicazioni della formazione digitale.  A Casamassima (Bari) l’ università privata Lum propone invece il master di I livello per Esperto di metodologie didattiche online ed e-learning. Un ventaglio di proposte formative per i formatori on line del domani.

Google+
© Riproduzione Riservata