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25 gennaio 2009

Google vara l’università dello spirito.

In piena crisi economica anche un’azienda come Google, da sempre rinomata per la sua attenzione ai dipendenti e la sua dimensione di isola felice dellIn piena crisi economica anche un’azienda come Google, da sempre rinomata per la sua attenzione ai dipendenti e la sua dimensione di isola felice della Silicon Valley, cede il passo e si ritrova costretto a licenziare alcuni suoi dipendenti e ridimensionare i suoi famosi benefits. Ma se la strada verso la sicurezza lavorativa diventa irta di difficoltà anche per i suoi dipendenti, Google tenta di spianare loro almeno la via spirituale. Per farlo la ditta di Mountain View alla fine del 2008 ha rilanciato la Google University, un’istituzione che aveva fondato in sordina alla fine del 2007, dedicandola proprio a questo lato della vita. La sede scelta per il rilancio è stato quello della Happiness & It Cause Conference, uno dei maggiori appuntamenti internazionali del buddismo che fa capo al Dalai Lama. Ispirata da Daniel Goleman, autore del best seller Intelligenza Emozionale, e gestita in collaborazione con l’Esalen Institute, una delle maggiori istituzioni teosofiche statunitensi, la Google University si trova in un edificio dall’aspetto anonimo nei pressi della sede centrale della compagnia. La dirige Chade-Mrend Tang, ingegnere informatico dell’azienda coadiuvato nell’impresa da Surya Das, uno che il Dalai Lama chiama il “Lama Occidentale” e che è autore di “Word of Wisdom” e “The Big Question, How to Find Your Own Answers To Life’s Essential Mysteries”, due dei maggiori testi del buddismo americano. Aperta solo ai dipendenti dell’azienda, i googlers, questa nuova istituzione di studi superiori non è finalizzata primariamente a produrre nuovi titoli di studio ma piuttosto ad aiutare gli impiegati della Google a diventare degli esseri umani più completi. I corsi, come quello di Neuroscienza dell’Empatia, si diramano in 4 aree di studio: sviluppo mentale; sviluppo emozionale, salute spirituale e contentezza e comprensione della nozione buddista dell’altruismo. Le lezioni sono tenute da docenti come Philippe Goldin, direttore del dipartimento di Neuroscienza Affettiva della Stanford University, e Mirabhai Bush, direttore del Center for Contemplative Mind in Society. Una filosofia del ben vivere applicata alla formazione aziendale destinata a fare proseliti e tendenza e ad essere fonte di imitazioni. Come spesso accade, quando si tratta di Google.

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