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20 giugno 2010

Fiordo di Furore. “Mediterranean Cup High Diving Championship 2010”

È per il 4 luglio l’appuntamento con l’unico e originale evento che ogni anno attira numerosi tra appassionati e curiosi in Costiera Amalfitana: il Campionato Mondiale di tuffi dalle grandi altezze. Un evento importante dal punto di vista sportivo ma sicuramente originalissimo per la location d’eccellenza che lo ospita.
Il campionato, infatti, si svolgerà dall’alto del fiordo di Furore.

La sua tipicità sta proprio nel fatto che gli atleti si lanceranno direttamente dalle rocce o tramite una piccola piattaforma disposta ad hoc tra lo splendore del paesaggio naturalistico della costiera. Si tratta di tuffi di un certo impegno: gli atleti, infatti, si lanceranno da un’altezza che si aggira tra i 23 e i 28 metri per gli uomini e tra i 18 e i 23 metri per le donne. Dal lancio gli atleti dovranno poi, entro tre secondi di volo previsti, cercare di coordinarsi per arrivare nella posizione più consona in acqua ove giungeranno ad una velocità che si aggira intorno ai 100 Km/h. Ciascun atleta si esibirà con tre tuffi di graduale difficoltà: il primo tuffo sarà di difficoltà costante mentre i successivi saranno liberi ma con difficoltà prestabilite dall’Associazione Marmeeting in collaborazione con la PHDA (Professional High Diving Association).
Agli atleti sarà assegnato un punteggio per le loro performance da zero a dieci da una giuria internazionale.

La convention sportiva inizierà alle ore 9.30 e durerà per l’intero giorno. Prevista inoltre una presenza d’eccellenza, Tania Cagnotto, premio olimpico per la specialità tuffi che si lancerà, per la gioia dei tanti fan prima della gara, da una piattaforma allestita per l’occasione ad un’altezza di otto metri.

Tuffatori da tutto il mondo arriveranno al fiordo per allietarci con le loro performance sportive: oltre al vincitore dell’edizione 2009, il russo Artem Silchenco; il colombiano Orlando Duque (trionfatore di cinque delle ultime nove edizione della “Mediterranean Cup High Diving Championship”); l’australiano Steve Black, stuntman di professione; Andriy Ignatenko (Ucraina), Kent De Mond (Usa), Jorge Ferzuli Dorantes (Messico), Gary Hunt (Gran Bretagna), Gennadiy Kutsenko (Ucraina), Alain Kohl (Lussembrurgo), Hassan Mouti (Francia), Cyrille Oumedjkane (Francia), José Eber Pava Ordonez (Colombia), Vyacheslav Palyeshchuk (Russia) e Oleg Vyshyvanov.

Un evento unico a cui non si può mancare: in un unico giorno è possibile connubiare la passione per lo sport, l’amore per il mare e immergersi nel paesaggio splendido della “divina Costiera Amalfitana”, luogo di straordinaria bellezza per il mondo del turismo, ma fonte d’orgoglio per ogni salernitano.

Pasqualina Scalea

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