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6 giugno 2010

La strada della vergogna

Nel gennaio 2009 sono iniziati i lavori per la Strada Provinciale 109, che collega Lucera a San Severo. E’ un intervento atteso da anni perché l’arteria provinciale è già stata il teatro di troppi incidenti mortali negli ultimi anni. Ma dopo quasi un anno e mezzo a che punto siamo?

La provincia di Foggia, purtroppo, sta in fondo alle classifiche nazionali per la qualità dei servizi, per gli indicatori economici e ambientali per l’occupazione giovanile… e si può aggiungere per la condizione delle strade intercomunali. La loro gestione e manutenzione è a un punto così basso che i responsabili si potrebbero denunciare per omicidio colposo ogni volta che qualcuno, malauguratamente, dovvesse rimetterci la pelle.

La provinciale 109 che collega San Severo a Lucera è interdetta al traffico da oltre un anno, ed è diventata un caso emblematico di disservizio: da quando sono cominciati i lavori, attualmente fermi, non c’è stato alcun tipo di informazione sui percorsi alternativi, ognuno si arrangia come può su strade ancora più malandate, strette e pericolose. E, intanto, seguono altri incidenti mortali.

Eppure l’ex statale, fino a 9 Km da Lucera, è rimasta come era se non peggiorata, mentre i restanti km sono attualmente brecciati. L’unica cosa certa è la spesa dei contribuenti che ammonta a 6.489.000 euro per la prima tranche dei lavori attribuiti alle imprese TOTO di Trevico (Avellino) e Tecno Impianti di Afragola (Napoli).

La Provincia sta ferma, ma i Comuni di San Severo e di Lucera non sono da meno. E’ in questo modo che sono state accolte le sollecitazioni che per anni i cittadini hanno rivolto all’amministrazione provinciale per la messa in sicurezza di una delle strade più pericolose del territorio di Capitanata? La situazione è oltremodo imbarazzante perché sembra riferita ad una realtà non europea.

Lucia Iorio

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