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2 luglio 2010

Grandi mostre a Milano per l’anno 2010

Un anno di mostre dedicate ai grandi della pittura , della fotografia, del fumetto e delle avanguardie. Tra pochi giorni si chiuderà a Palazzo Reale la splendida mostra dedicata a Goya, e già le prime assolute come la mostra di fotografia di Stanley Kubrick e l’innovativo progetto in cui i protagonisti saranno i writers che interverranno su location grigie della città, fanno registrare grandi numeri nelle visite.
Il calendario 2010 propone rassegne organizzate dal Comune di Milano su arte antica, moderna, contemporanea, fotografia, moda e design, allestite nelle sue sedi storiche, ma anche in tre nuovi spazi: il Museo del Novecento, Palazzo Morando e il

Museo del fumetto

In tutta la città ci saranno installazioni e esposizioni didattiche. Un calendario forte del successo di pubblico registrato nel 2009, con oltre un milione 300mila visitatori.
Degli oltre 25 milioni di euro, il valore complessivo del piano di manifestazioni, circa 15 milioni, sono stati offerti dai partner e 5 da sponsor.

Grande risalto anche per i sessant’anni dalla nascita della serie di fumetti Peanuts, dell’americano Charles Schulz. Per questa occasione la città si colorerà di cartoni animati di grandi dimensioni.
Un importante ritorno è rappresentato da Peter Greenaway con una installazione in piazzetta Reale dedicata all’acqua, mentre Anish Kapoor porterà un’opera monumentale nell’ambito dell’arte contemporanea. L’innovazione è rappresentata dall’artista lituano Èiurlionis, dal cinese Zhang Huan e dall’iraniana Shirin Neshat.
Prima assoluta a Milano per la personale di Maurizio Cattelan, che porterà dieci opere in giro per la città.

Il tema delle istallazioni e delle mostre segue due concetti fondamentale basati su un programma che si sviluppa su due direttrici: “Milano si racconta”, incentrata principalmente sulla valorizzazione e l’ identità artistica della città, e “Milano-mondo”, cioè Milano come punto di incontro internazionale di varie correnti che si incrociano anche grazie all’apporto fondamentale di importanti gallerie d’arte internazionali.
In questo filone si inseriscono gli approfondimenti e le istallazioni sulla cultura araba e l’arte cinese. Tutto ciò è stato possibile grazie ad un accordo tra il governo cinese e quello italiano.
Milano organizzerà in particolare la mostra “I due imperi: l’aquila e il dragone”, che mette in relazione l’impero cinese e l’impero romano. Un collegamento reso attuale dal fatto che la Cina ha ospitato a Shanghai l’Expo universale del 2010 e Milano ospiterà quello del 2015.
L’Expò del 2015 rappresenta un “momento-evento” per cui il comune milanese e la regione Lombardia stanno già lavorando intensamente perché le aspettative vengano soddisfatte e la città sia pronta ad ospitare i milioni di turisti, partner e sponsor previsti.
Ma la grande attesa, almeno per i prossimi mesi, è per l’esposizione di Salvador Dalì. Sarà possibile visitare questa mostra che verrà ospitata a Palazzo Reale, dal 22 settembre 2010 al 30 gennaio 2011.

Laura Muro

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