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8 gennaio 2013

Asta benefica pro Emilia al Museo Magi di Pieve di Cento

Pieve di Cento – Anche l’opera, ”Emigrazione“, 2003 acrilico su tavola di cm 80 x 145 (lotto 92) base d’asta € 2.500,00 stima € 4.500,00 dell’artista abruzzese Anna Seccia sarà presente alla mostra “L’arte per L’arte” per l’asta benefica pro Emilia, promossa dal gallerista Renzo Melotti presso il Museo Magi di Pieve di Cento (Bo), dal 15 dicembre 2012 al 19 gennaio 2013.

La mostra è l’asta benefica è stata resa possibile grazie alla generosità di 76 artisti che hanno donato 109 opere tra quadri e sculture, per essere battuti all’asta il 19 gennaio.

Il ricavato della vendita dell’Asta benefica servirà a finanziare i capolavori dell’arte emiliana danneggiati dal terremoto della scorsa primavera e individuati dai tecnici della direzione generale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia Romagna e delle Soprintendenze delle province colpite.

Grazie al contributo della Fondazione-Cassa di Risparmio di Cento è stato stampato un prestigioso catalogo della rassegna L’arte per L’arte-pro Emilia con tutte le opere donate e messe in asta.
Durante il periodo espositivo il pubblico potrà visionare le opere e consultare il materiale informativo (descrizione opere, profilo artisti, base d’asta) accedendo al sito Delphi International srl http://www.delphiinternational.it/eventi/congresso/larte-larte-asta-benefica.html) partner dell’evento.

Dal sito è possibile presentare offerte per singoli lotti, attraverso moduli on-line.
cenni biografici
Nata a Ortona (Chieti), vive e lavora a Pescara, città nella quale ha compiuto gli studi artistici e dove è stata titolare della cattedra di Discipline Pittoriche e Plastiche presso il locale Liceo Artistico. A partire dal 1960 svolge un’intensa attività espositiva condivisa, fino all’inizio degli anni Ottanta, con l’insegnamento.

Partecipa a prestigiose rassegne, mostre e fiere. È presente alla 54a Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, per la Sezione Regionale Abruzzo, curata da Vittorio Sgarbi. Dal 1994 inizia una sua innovativa ricerca artistica (Globalart) volta alla creazione di un progetto di arte sociale, collaborativa e partecipativa, denominato “La Stanza del Colore”, legato ad una concezione dell’arte come attivazione di processi per la realizzazione, attraverso happening-performance, di opere pittoriche di grandi dimensioni con persone di tutte le età che diventano coautori dell’opera stessa.

In questo senso nel marzo di questo anno a Pescara è stato presentato “L’uovo della collettività”, percorso ideato dalla nostra artista per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Attraverso l’interazione con l’artista le sinergie di diverse personalità si incontrano dando origine ad un momento corale. Cambiano completamente i rapporti tra l’opera d’arte e i riguardanti che diventano protagonisti oppure collezionisti delle opere collettive.

È proprio attraverso la pittura connettiva di Anna Seccia che l’arte si rinnova ed ogni singola voce riesce a sentirsi alla pari degli altri nella dinamicità creativa della composizione finale. www.annaseccia.it

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