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10 Maggio 2011

Enel dona un Diamante Fotovoltaico

Progettato dall’Enel in collaborazione con L’Università di Pisa, possiede una capacità pari a 11 kilowatt.

L’installazione dell’anomalo impianto fotovoltaico rispecchia la nuova visione ecofriendly riecheggiando, per forme e funzionalità, l’impronta hitech dell’architettura del futuro.

In conformità ad un recente accordo stipulato, nella Capitale, tra il Sindaco Alemanno, Fulvio Corti, amministratore delegato di Enel spa e Luigi Frati, rettore dell’Università La Sapienza, dal prossimo autunno, un bizzarro impianto fotovoltaico verrà messo in funzione presso la Facoltà di Valle Giulia.

A vederlo sembra un “Out of place artifact”, una sorta di oggetto fuori dal tempo dalla forma pseudosferica, agghindato di specchi triangolari. Invece, dietro questo diamante dalla struttura geodetica formata da ben 38 pannelli fotovoltaici a cellule monocristalline, orientate a sud, insieme alle facce in vetro temprato, si cela l’archetipo della nuova filiera tecnologica: la frontiera dell’ecosostenibilità.

Progettato dall’Enel in collaborazione con L’Università di Pisa, possiede una capacità pari a 11 kilowatt. L’installazione dell’anomalo impianto fotovoltaico rispecchia la nuova visione ecofriendly riecheggiando, per forme e funzionalità, l’impronta hitech dell’architettura del futuro.

Il diamante è in grado di tramutare la luce captata durante il giorno in energia elettrica mediante una cella a combustibile che trasforma l’energia chimica contenuta nell’idrogeno, appunto, in elettricità.

L’impianto, alto 12 metri con un diametro di 8, è smontabile ed in grado di garantire l’autosufficienza energetica di un intero condominio grazie alla presenza, nel suo interno, di tre sfere gialle di vetroresina contenenti serbatoi a bassa pressione per la captazione d’idrogeno.

Il poliedro è impiegabile come generatore elettrico per l’illuminazione di parchi o ville comunali e assicurano gli esperti, può essere inserito in contesti paesaggistici di caratura naturalistica e architettonica.

Il Sindaco Alemanno si dichiara soddisfatto di un progetto che, peraltro, si allinea con l’impegno di ridurre di oltre il 20% le emissioni di co2 entro il 2020 : “Diamante è l’emblema delle funzioni di produzione, distribuzione e conservazione dell’energia. E’ l’osmosi tra la tecnologia e la sostenibilità, un gioiello tutto italiano”.

Antonio Migliorino

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