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7 giugno 2013

Google Green. Google sempre più Green, ora punta al 100%

Google Green

La lungimiranza del gigante di Mountain View non perde colpi. L’azienda, una delle più grandi al mondo, corre sempre più veloce sulla strada della Geen economy.

Google Green

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Da sempre l’azienda ha avuto un certo intuito per gli affari. È dal 2007 che ha azzerato il suo impatto sui mutamenti climatici. Anno in cui è stato installato il più grande impianto aziendale di pannelli fotovoltaici del suo tipo presso la sede di Mountain View, che, con una capacità di 1,7 MW, è in grado di fornire energia pulita per il 30% degli edifici del sito.

Oggi Google ha appena chiuso il suo primo investimento in Africa: 12 milioni dollari USD (103 milioni di Rand) investiti nel Jasper Power Project. Un mega impianto fotovoltaico nella provincia del Northern Cape del Sud Africa che sarà in grado di generare elettricità sufficiente per alimentare 30 mila case sudafricane, con vantaggi economici e sociali per la comunità locale. Infatti l’impianto creerà subito circa 300 costruzioni e 50 posti di lavoro permanenti nella regione.

A distanza di una sola settimana è la volta dell’Europa, precisamente in Svezia. Dove Google ha stipulato un accordo di 10 anni per acquistare energia elettrica da una società svedese attiva nel settore eolico.

Noi di Google ci stiamo impegnando per alimentare la nostra azienda con il 100% di energia rinnovabile. Oltre a fare del bene all’ambiente, crediamo che l’energia rinnovabile rappresenti un’opportunità di crescita per la nostra azienda e continuiamo perciò a investire in progetti volti ad accelerarne lo sviluppo.” Queste le dichiarazioni dell’azienda nel suo stesso sito (www.google.com/green/energy/Google ha infatti raggiunto un accordo di 10 anni per acquistare energia elettrica da una societa’ svedese attiva nell’eolico, O2.). Si perché i data center di google consumano il 50% di energia in meno rispetto ai data center tradizionali. Con sistemi intelligenti di controllo della temperatura, come l’utilizzo dell’aria esterna o dell’acqua riciclata per il raffreddamento, il riciclo delle componenti elettroniche che vengono sostituite presso i Data Center dell’azienda.

Google ha esplorato anche il settore della bio edilizia, con edifici efficienti che funzionano come sistemi dotati di vita propria, ottimizzando l’accesso agli spazi naturali, all’aria pulita e alla luce solare. E non lascia fuori nemmeno il trasporto e l’impatto alimentare. Ha infatti sviluppato un sistema di trasporto ecologico che include navette a biodiesel e il più grande sistema aziendale per la ricarica di veicoli aziendali del Paese, che ogni giorno evita a migliaia di googler di doversi spostare in auto per raggiungere il posto di lavoro. Offrendo loro gratuitamente cibi biologici e locali, ovvero sani e a impatto zero.

Per questo il gigante americano ha ricevuto riconoscimenti ambientali come le certificazioni ISO 14001 e OHSAS 18001 volontarie. Greenpeace ha affermato che Google è stata l’azienda che ha maggiormente compreso l’importanza dell’efficienza energetica e dello sviluppo delle fonti rinnovabili, fissando lo standard per il settore.

Ad oggi Google compre con le fonti rinnovabili oltre la metà dell’energia di cui usufruisce, ma punta al 100%, e lo fa correndo ad alta velocità.

Carmen Corrado

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