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20 Maggio 2011

L’Unipal attiva per gli studenti dislessici

Università degli Studi di Palermo – Il disturbo all’apprendimento che comporta l’essere affetto da dislessia è un problema che affligge diversi persone in tutta Italia. Le possibilità per studenti dislessici all’Università di Palermo

Per aiutare gli studenti dislessici, il Senato Accademico dell’Università degli studi di Palermo ha approvato l’organizzazione, all’interno dell’Unità Operativa Abilità Diverse, di un Servizio per gli studenti dislessici.

Il servizio prevede la presenza di docenti dell’Ateneo che offriranno la loro consulenza, per la valutazione delle modalità di intervento necessarie peral fine di supportare il percorso di studi dello studente con difficoltà specifiche di apprendimento.

Iniziatica per studenti dislessici

L’iniziativa è nata grazie alla collaborazione dell’Università con l’Ufficio Scolastico Regionale e la sezione Regionale dell’Associazione Italiana Dislessia.

L’università palermitana continua, così, a dimostrarsi molto sensibile nei riguardi delle persone affette da questa patologia. Di fatti, già dall’anno accademico 2011/2012, gli studenti dilessici hanno potuto usufruire di particolari agevolazioni che hanno permesso loro di poter affrontare nel migliore dei modi il proprio corso di studi.

Di particolare importanza risulta essere la possibilità che gli studenti dislessici hanno di potersi servire, durante un esame di profitto o una prova di ammissione, di un supporto informatico e di avere un tempo maggiore per portare a termine lo svolgimento delle prove. Questa opportunità è riservata, naturalmente, a coloro che presentino, nei tempi previsti, una segnalazione clinica attestante la presenza del disturbo specifico di apprendimento.

Il prolungamento dei tempi per l’esecuzione dei test di accesso, di cui sarà riportata specifica indicazione sia nei bandi di concorso per l’esecuzione dei test di accesso, sia per l’accesso ai Corsi di studio a numero programmato, sia nei bandi per l’accesso ai Corsi di studio con test di verifica delle conoscenze iniziali, verrà quantificato in misura non inferiore al 25 per cento del totale del tempo fissato per lo svolgimento delle prove.

Francesco Tamburrino

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