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6 Maggio 2011

Valori e regole

La vita è una ed irripetibile. Partendo da questo presupposto conviene decidere come si intende viverla: intenzionalmente o passivamente

Valori e Regole

Valori e Regole

Vivere una vita intenzionale significa decidere cosa si intende farne. Vivere una vita passiva significa lasciare che altro o altri determinino ciò che sarà.

Vivere una vita intenzionale è strettamente legato al concetto dei valori. I valori sono il motivo per il quale vale la pena vivere. I valori possono essere scelti tra molti ed estremamente differenti tra loro. C’è chi darà importanza alla famiglia, chi al lavoro, chi alla carriera, chi alla natura, chi alla ricerca, chi all’amicizia, chi alla solidarietà… Ciascuno è libero di scegliere cosa ha valore per sé stesso.

A questo punto però ciascuno dovrebbe riflettere su quali siano i valori che ha scelto, quali i valori che sta vivendo. Da qui iniziano ulteriori considerazioni. Molto spesso le persone dichiarano di avere un determinato valore perché “è opportuno”, “comodo”, “bello” dire di dare valore ad una certa cosa. In realtà andando a vedere il modo in cui si comportano, le persone dimostrano di non mettere in pratica con azioni i valori che dichiarano di avere. Può accadere infatti che qualcuno dichiari di credere nei valori “salute”, “benessere, “equilibrio”..ma poi di fatto si comporti in modo tale da non perseguirli. A quel punto due sono le possibili strade: o si modificano le azioni per perseguire quei valori, oppure si prende consapevolezza del fatto che quei valori non sono “reali” e dunque si cambiano.

Conviene dunque fare chiarezza su quali valori si sentano realmente “propri”. Successivamente è opportuno considerare che valori diversi tra loro possono essere anche in “competizione”. Sebbene sia possibile far convivere determinati valori, può accadere ad esempio che qualcuno desideri perseguire “carriera” e “famiglia e relazioni amicali”, senza considerare che tali valori potrebbero essere contrapposti. Per fare carriera potrebbe essere necessario sacrificare famiglia e relazioni amicali, così come per vivere “totalmente e profondamente” la famiglia potrebbe essere necessario sacrificare, anche solo in parte, un determinato tipo di carriera. Ecco dunque che entrano in gioco le “regole” per attuare i valori.

Un valore è solo una mera parola sino a quando non si trasforma in azioni. Le “regole” dovrebbero stabilire quali condizioni, quali azioni devono verificarsi per poter dire che un determinato valore si stia manifestando. Ad esempio si possono tranquillamente avere al contempo i valori “famiglia e relazioni amicali” e “carriera”, a patto però che siano ben chiare quali sono le “regole” da mettere in atto per viverli entrambi. Mi spiego con un esempio. Se decido che il valore “famiglia” sarà “vivo” solo se riuscirò a trascorrere con la mia famiglia tutte le sere a casa e tutti i week end e se al contempo decido che il valore carriera sarà “vivo” solo se riuscirò a raggiungere una determinata posizione che comporta viaggi, permanenze all’estero, impegni anche nei week end… ecco che questi due valori, con “relative regole di attuazione” diventano inconciliabili e fonte di frustrazione.

Moltiplicate tutti i valori che guidano una persona per tutte le regole scelte, consciamente o inconsciamente, per attuarli… e avrete un’idea del “caos” che può regnare nella mente di ciascuno di noi.. Ecco dunque che conviene prendersi del tempo di qualità, trovare concentrazione ed ispirazione e andare a riflettere su quali vogliamo realmente che siano i valori in cui decidiamo di credere. Fatto ciò è indispensabile stilare una sorta di “classifica” di priorità tra tali valori. Altrettanto utile ed indispensabile scrivere quali sono le regole che decidiamo di voler seguire per dare vita a tali valori. Infine è indispensabile un “check” per verificare che le regole scritte per ciascun valore che desideriamo vivere non siano in contraddizione tra loro.

Stefano Tassone

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