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19 settembre 2011

Cosenza beer fest 2011 nel centro storico di Cosenza.

Si riapre l’anno accademico e si rianima di conseguenza la movida cosentina, legata indiscutibilmente da sempre al mondo universitario. E ritorna la B-Alternative, associazione universitaria ormai sulla cresta dell’onda nell’ambito dell’organizzazione di eventi “alternativi”.

Proprio i ragazzi della B-Alternative collaborano con il Comitato per la Salvaguardia del Centro Storico di Cosenza e la MK Live per l’organizzazione del terzo “Cosenza Beer Fest”, in scena nella Villa Vecchia del Centro Storico della città dal 29 settembre al 1° ottobre.

Come di consueto ricco e ghiotto il programma delle tre serate, all’insegna di tanta buona musica.

Il primo giorno si esibiranno nella splendida cornice della parte più antica della città calabrese la Kiss Kiff Bang Band, con la collaborazione di Buzzurro, al secolo Antonio Palermo, e Marina Andrielli, in arte Aram. Questi tre nomi rappresentano il fior fiore del panorama reggae calabrese: in particolare Buzzurro è uno dei membri fondatori della Mujina Crew, sound system nato nel 2006 e impegnato nella promozione e diffusione della cultura reggae a Cosenza.

Dopo il momento reggae verrà l’ora di scatenarsi al ritmo del rock’n’roll: sempre nella stessa serata si esibirà infatti il Matthew Lee Quartet: proveniente da Pesaro, ha all’attivo oltre 700 concerti in tutta Europa; è stato inoltre ospite in varie occasioni delle trasmissioni di Renzo Arbore e Red Jonnie oltre che dell’ultimo Cincinnati Blues Festival, rassegna che accoglie ogni anno i più grandi blues-man americani.

Il 30 settembre calcheranno il palco altre due band: i cosentini Jins e i partenopei Spaghetti Style. I primi sono un gruppo rock dalle sonorità che ricordano molto gli anni ’70. La formazione è composta da Fio Marino alla voce e chitarra ritmica, Ed Sonsino alla chitarra elettrica, Pierpaolo Pastore al basso e Francesco Grosso alla batteria.

I secondi sono una Jazz-Swing Band formata da 7 eccezionali musicisti. Il loro repertorio è una vera e propria rievocazione del miglior swing italo-americano degli anni ’40-’50 rivisto con una notevole verve ironica e una buona perizia tecnica. Oltre che ottimi a livello musicale, interessante è il look che propongono sul palcoscenico, con sigari, borsalini e bretelle: un’esibizione degli Spaghetti Style equivale insomma a fare un tuffo nel passato.

La rassegna si chiuderà il 1° ottobre con altri due interessanti concerti. La serata conclusiva sarà aperta dall’esibizione di Mr. No e i Ragazzi del Jukebox. Anche loro cosentini, propongono un viaggio nel rock’n’roll nostrano, riproponendo brani di gente del calibro di Fred Buscaglione, Giorgio Gaber, Adriano Celentano e altri.

Chiuderanno questa ricca rassegna i Nuju, al secolo Marco Ambrosi, Fabrizio Cariati, Giuseppe Licciardi, Roberto Simina, Stefano Stalteri e Roberto Virardi. Band Folk-Rock/Patchanka di Bologna, i Nuju riuniscono in una miscela straordinaria cantautorato, world music, musica etnica e folk.

Tre giorni da non perdere quindi: lo splendido centro storico della città e tanta buona musica costituiranno senza dubbio un binomio vincente.

Alberto De Luca

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