• Google+
  • Commenta
22 settembre 2011

Le emozioni sociali

Quando si raggiungono i due anni di vita circa e successivamente con la crescita e lo sviluppo del cervello, la mente assume una nuova prospettiva valutativa del reale, perché comincia a pensarsi in relazione agli altri individui. In particolare, proprio in questo periodo comincia a prendere forma in noi l’idea di quello che crediamo di essere, ossia l’identità, e a quale genere sessuale apparteniamo.

Inoltre, a poco a poco si fa strada, e con sempre maggiore consapevolezza, la capacità di costruire relazioni sociali nelle quali, oltre ai genitori e ad altri adulti, possono trovare spazio i coetanei e gli amici.

Ma l’aspetto forse più interessante di questa delicatissima fase del nostro sviluppo mentale è che in questo periodo iniziamo ad interiorizzare il concetto di “norma” con l’acquisizione contemporanea di “regole”, entrambe caratteristiche di una mente in grado di inserirsi sempre di più nelle dinamiche sociali, presenti e future.

Fino a qualche anno fa la stessa psicologia riteneva che l’ingresso del bambino nel mondo degli adulti, o anche nel gruppo dei pari, fosse una questione, sì complessa, ma comunque unidirezionale, che partiva dal bambino stesso per terminare nel gruppo, come se la funzione di quest’ultimo si limitasse solamente ad accogliere oppure rifiutare, alla pari di un semplice contenitore.
Oggi, invece, noi sappiamo che la chiave interpretativa per comprendere come e perché i bambini riescono ad obbedire alle regole degli adulti e dei pari è data dalla costante interazione fra questi due sistemi, in cui l’uno è il contenitore dell’altro.

Già H.R Scahffer sostiene, nel 1996, questa posizione sostituendo il vecchio termine di socializzazione con sviluppo sociale, con il quale si intende anche oggi il modo in cui ogni individuo, interagisce con gli altri, adottando schemi di comportamento, sentimenti, atteggiamenti e concetti frutto appunto di questa relazione.

L’aspetto fondamentale di questo lungo processo formativo, che termina, in effetti, con la fine della vita stessa, spesso oggi ancora trascurato, anche dal punto di vista pedagogico ed educativo, è l’importanza dell’affezione, del sentimento positivo o negativo che queste relazioni prevedono, in un certo senso direi persino esigono.

Quando incontriamo nella nostra vita adulti che non sono in grado di nominare le proprie emozioni (alessitimia) o sembrano persino incapaci di provarle (anaffettività) siamo di fronte a persone che dal terzo anno di vita in poi, periodo cruciale durante il quale nasce e si sviluppa la nostra identità, parallelamente allo sviluppo sociale generale, non hanno avuto esperienze affettive significative. Le relazioni affettive primarie e le emozioni che ne derivano, la capacità di comprendere i sentimenti altrui attraverso i propri pensieri sono presenti da questo periodo in poi in ogni individuo, e costituiscono la base della propria identità.

È infatti l’acquisizione dell’identità che ci rende capaci di gestire noi stessi credendo qualche cosa di preciso circa la nostra essenza, con la quale ci distinguiamo dal resto del mondo ma siamo in grado di rapportarci ad esso, costruendo un ponte affettivo che ci lega reciprocamente, come fossimo maglie di una stessa rete.

Ecco perché, dal mio punto di vista, chiederei a tutti noi una particolare attenzione quando ci troviamo a scegliere quello che crediamo sia meglio per noi nel futuro. Cerchiamo di scegliere con una mente che ama, ossia una mente che ponga al primo posto il significato affettivo e relazionale di qualsiasi novità e che, ovviamente, non alteri il nostro stato di coscienza quotidiana.

Cercheremo prossimamente di vedere come si sviluppa la comprensione di sé stessi e degli altri, partendo proprio da questo periodo della nostra esistenza in vita.

Alessandro Bertirotti

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy