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16 dicembre 2012

Musica dal Mondo il 21 dicembre a Torino

Un Natale all’insegna dell’intercultura e della condivisione: organizzato dal musicista Giovanni Volini in collaborazione con l’associazione “Nuova Generazione Italo-Cinese ANGI”, l’evento “Natale: Musica dal Mondo” propone – venerdì 21 dicembre alle ore 21 al Salone A. Gaglioti in via Sacchi, 63 – una serata di musica tradizionale che attraversa diverse società; musicisti italiani e cinesi (e un chitarrista “special guest” pachistano che propone un canto antico) si incontrano per dare vita a un incontro il cui obiettivo è favorire la conoscenza e lo scambio tra culture che sembrano così lontane, ma condividono un linguaggio universale: la musica.

Ad incontrarsi sono musicisti professionisti italiani e musicisti cinesi giovanissimi e talentuosi, ma soprattutto colmi della voglia di far conoscere la loro cultura e di crescere musicalmente conoscendo il sincretismo con il nostro sistema musicale. Il risultato? Una serie di brani che spaziano dalla musica classica, al barocco, fino al folk suonati da italiani e da cinesi con strumenti di entrambe le tradizioni: Pianoforte (Lino Mei), Flauto (Toti Canzonieri, Huang Li), Basso (Simone Bellavia), Chitarra (Christian Tremus), Violino (Cecile Delzant), Viole (Roberto Gilio), Armonica Cromatica (Giovanni Volini), Danza (Wei Qiuwen), Er Hu (Guo Yizie – Yang Xin), Canto (Lin Hao e He Bijun), Chitarra (Nouman Abid).

I musicisti cinesi sono studenti universitari e dell’accademia delle belle arti scelti attraverso una selezione con libera interpretazione artistica (musica e danza). Giovanni Volini descrive così questo progetto: “Vorrei far vedere ai ragazzi italiani come crescono i ragazzi cinesi. Non voglio dare nessun parere come adulto, ma vorrei che si potesse seminare un buon esempio di come partendo da zero si può costruire una edificio (culturale) finanziati solamente dalla BANCA dell’ENTUSIASMO”. Peculiarità di questo progetto è infatti, anche, l’auto-finanziamento.

La sua collaborazione con la Cina iniziò nel 2008 con l’Asia Pacific Harmonica Festival di Hangzhou dove è stato invitato come artista ospite e membro della giuria; in quella occasione Giovanni tenne un seminario sul barocco. Successivamente, Volini è anche stato invitato alla Conferenza internazionale sull’Educazione e Innovazione. L’idea di portare in giro per il mondo, e nella fattispecie in Cina, una cultura (quella barocca, di cui lui è un esperto) così varia, così profonda, così piena di potenzialità di ispirazione anche in epoca moderna è nata dal tentativo di creare una cultura con visione globale.

Tutti paesi hanno in comune una forte potenzialità di sviluppo culturale se aprono la loro mente e il loro cuore a culture diverse con cui si devono confrontare prendendo spunti dalla parte migliore di ogni sistema. Se tutto si osserva con spirito costruttivo e positivo, si trovano facilmente posizioni comuni, anche tra culture che sembrano lontanissime; infatti, se si considerano i bambini e i ragazzi di ogni paese come se fossero nostri figli, tutto diventa più semplice .

Il concerto di Natale è nato all’insegna della gioia della tradizione, ma vuole essere anche un momento forte di apertura culturale, incontro tra tradizioni e musiche diverse, una positiva opportunità – sia per chi si esibisce, sia per chi ascolta – di trasmettersi vicendevolmente un’emozione.

Solo l’arte condivisa porterà ad una nuova forma d’arte universale, che non ha bisogno delle parole per esprimersi, e neanche di un riferimento spazio-temporale. Una forma d’arte che sceglie le emozioni che suscita come linguaggio per conoscersi e continuare il proprio viaggio nel mondo e per il mondo, ogni volta più ricchi di umanità.

Ingresso: 7 euro.

Per maggiori infomazioni contattare Giovanni Volini al numero 3482230670

Informazioni giornalistiche al numero 333/4309709

 

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