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12 novembre 2011

Tirocinio all’estero con Erasmus Placement

L’Università di Bologna ha pubblicato il nuovo bando per i tirocini internazionali del programma Erasmus Placement per promuovere la mobilità studentesca. Avere un’esperienza lavorativa fuori dall’Italia è certamente un valore aggiunto nel proprio curriculum accademico. Da ormai tre anni, molte università italiane offrono la possibilità agli studenti di svolgere un tirocinio retribuito presso imprese, centri di formazione, centri di ricerca dei 33 Paesi partecipanti al Programma LLP Erasmus. La durata del tirocinio non deve essere inferiore ai tre mesi, né superiore ai sei, e può essere svolto in qualsiasi azienda del settore pubblico e privato.

L’UNIBO mette a disposizione degli studenti che vogliono usufruire di questa opportunità 149 borse di studio, per le quali si potrà fare richiesta entro il 6 dicembre 2011 (vedi il bando completo). Requisito essenziale per partecipare al bando è quello di essere iscritti agli anni successivi al primo per le lauree triennali o a ciclo unico, oppure essere iscritti ad una laurea magistrale, specialistica, dottorato o scuola di specializzazione. Il contributo messo a disposizione dall’Unione Europea per il tirocinio Erasmus ammonta a circa 500 euro mensili.

Prima della partenza ogni studente Erasmus deve essere in possesso di un programma di lavoro (Training Agreement) sottoscritto dal beneficiario, dall’Istituto di istruzione superiore di appartenenza e dall’organismo di accoglienza. La destinazione può essere scelta con due modalità: ci si può candidare con un tirocinio predefinito oppure candidarsi autonomamente.
L’unico neo dell’iniziativa è che per l’Università di Bologna sono messi a disposizione tirocini predefiniti solo per le facoltà di Economia e Scienze della Formazione, tutti gli studenti degli altri corsi di laurea dovranno “far da se” per contattare le aziende e trovarne qualcuna che accetti studenti stranieri.

Purtroppo questo compito si rivela spesso una guerra contro i mulini a vento, e per molti studenti risulta difficile trovare un’ente o un’azienda che accetti di far svolgere presso le sue sedi il tirocinio. In compenso l’UNIBO segnala, insieme al bando, un elenco di link utili per la ricerca del tirocinio all’estero: si tratta di alcuni siti per entrare in contatto con le aziende, eventualmente con la supervisione del Delegato Erasmus Placement di facoltà, al quale bisognerà rivolgersi anche per la predisposizione di un piano di lavoro coerente con il proprio percorso di studio e per la compilazione del Training Agreement e del progetto formativo, in accordo con l’Ente ospitante.

La selezione dei candidati si baserà sulla valutazione del curriculum accademico, della conoscenza della lingua del Paese ospitante e del progetto formativo e professionale. La conoscenza linguistica può essere certificata con un attestato oppure dopo aver superato un esame di lingua; in caso non si possieda il certificato linguistico, la competenza verrà accertata mediante un colloquio.

Graziella Marturano

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