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31 gennaio 2012

Consorzio Universitario di Ragusa

Il Rettore Recca ha nuovamente inviato un ultimatum al Consorzio universitario ragusano, al Presidente della Provincia Regionale e al Sindaco del Comune di Ragusa, intimandoli si saldare l’enorme debito accumulato negli ultimi anni.

Dopo la diffida del dicembre scorso, che chiedeva al Consorzio il pagamento della somma prevista dall’accordo sottoscritto a giungo 2010 per mantenere a Ragusa i corsi di laurea, l’Università di Catania ha nuovamente chiesto agli enti ragusani interessati di adempiere al debito, pena la chiusura dei corsi.

Recca sostiene che: “Il 17 gennaio 2012 il Consorzio di Ragusa ha versato a questa amministrazione l’importo di 150 mila euro trasmessa anche al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e al Collegio dei Revisori dei Conti dell’Università di Catania.”

Continua Recca: “Non si specificava però a quale debito imputare detto pagamento. In virtù dell’art. 1193 del Codice civile, l’Ateneo ha imputato tale somma all’importo dovuto dal Consorzio per il pagamento della seconda rata del piano di rientro 2011 per tutti i corsi di laurea tenuti a Ragusa sino all’anno accademico 2009/2010, già oggetto di un decreto ingiuntivo di 650.000 euro in precedenza notificato allo stesso Consorzio”.

Prosegue e conclude il Rettore dicendo che se gli enti non pagheranno entro le scadenze previste: “l’Università di Catania si troverà costretta a procedere alla risoluzione dell’accordo nella parte relativa ai corsi di laurea da attivare presso la sede di Ragusa e, conseguentemente, a non inserire i suddetti corsi nell’offerta formativa che questo Ateneo presenterà per l’anno accademico 2012/2013”.

Francesco Montalto

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