• Google+
  • Commenta
27 gennaio 2012

Ian Anderson Paice

Sabato 28 gennaio alle ore 21.30 al Teatro Astra di San Giovanni Lupatoto si esibirà il mitico Ian Paice , storico batterista dei Deep Purple , uno dei batteristi più conosciuti nel mondo rock.

Lo spettacolo è inserito all’interno della rassegna “Acusticamente”. La rassegna “Acusticamente” è organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di San Giovanni Lupatoto e dall’Associazione ArtNove e vede il patrocinio e il sostegno dell’assessorato alla Cultura della Provincia di Verona.

Ian Paice viene seguito dai “Forever Deep”, che rappresentano l’ufficiale Tribute Band italiana dei Deep Purple.

Il concerto sarà aperto dai Sunset , che eseguiranno un tributo a Gary.

Ospite d’eccezione il chitarrista italiano Tolo Marton. Il genere musicale di Marton si può definire Classic Rock , quel genere che capovolse la scena musicale verso la fine degli anni 60.

Ian Anderson Paice batterista britannico nato a Nottingham, 29 giugno 1948 anche se Nella adolescenza ha suonato il violino, ha smesso poi per amore della batteria. La sua prima esperienza musicale avviene in un gruppo locale chiamato Georgie and the Raveons, dopo divenuto Shindigs, che lascia per unirsi agli MI 5, poi chiamati Maze, con Rod Evans. Nel 1967 a soli 19 anni Paice collabora alla fondazione dei Deep Purple, ed è l’unico musicista ad essere sempre stato partecipe in tutte le diverse metamorfosi della band. Come turnista loda moltissime collaborazioni. Ian Paice infatti ha anche suonato negli Whitesnake, con Gary Moore e per i Paice, Ashton & Lord. Ha suonato per Paul McCartney, nell’album Run Devil Run pubblicato nel 1999 . Non si può dimenticare fra i momenti più emblematici la prestazione resa nel live “Made In Japan” dei Deep Purple dove, si esibì nel brano The Mule in un assolo percussionistico di diversi minuti. . Famoso per i suoi lunghi assoli, mancino quando suona monta la batteria “al contrario”, cioè con charleston e rullante a destra e timpano a sinistra. Paice nel suo stile si è avvalso anche di influenze jazz e swing una vera rarità per un batterista rock.

Selene Vicenzi

Google+
© Riproduzione Riservata