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3 gennaio 2012

La Menzogna di Dedalo

Spettacolo di teatro canzone.

Giovedì 5 gennaio il Teatro Valle Occupato e Kollatino Underground presentano: Paolo Fusi & The Osama Sisters in La menzogna di Dedalo un melodramma spettacolare in cui il pubblico viene mescolato agli attori e ai musicisti.

Gli Osama Sisters nascono nel 2004 ad Erfurt come la sintesi di due band precedenti, “Wir Sind Penner” (Noi Vagabondi), che sperimentava già con il Teatro Canzone e la band “Pokemon Lillo & i Cosacchi del Pontino”, che presentava i classici della musica da cantautore italiana tradotta in tedesco e suonata in ritmi sudamericani.

Nel 2005 dall’incontro fra queste due band, Paolo Fusi ed Eric Kiessling nasce il progetto di Teatro Canzone denominato Feldwebel Pfeffer’s Einsame Hartz IV Band (Il Sergente Pepe & la sua Band di Cassintegrati Solitari), che usava musiche famose dei Beatles tradotte molto liberamente in tedesco per commentare l’attualità politica e culturale della Germania.

Il grande successo del progetto ha portato ad una serie di spettacoli successivi che con il tempo sono divenuti un appuntamento fisso nelle città in cui la musica alternativa ha maggiore spazio: Berlino, Amburgo, Lipsia, Erfurt, Jena, Weimar, Zurigo, e la band ha anche suonato con gruppi importanti come Yuppie Flu (Bologna), Jens Friebe (Amburgo), Big Zis (Zurigo), Knarf Rellöm (Amburgo), Goldene Zitronen (Amburgo), e via di seguito.

In due ore di spettacolo, fra canzoni, dialoghi e monologhi Paolo Fusi passa dal trattamento dell’attualità politica (“Incolpa la democrazia”, “La borsa nera delle Idee”, “Una guerra in Medio Oriente”) a quello della vita sociale (“Una vita da Mollica” ed i dialoghi di Ennio & Co.), a quello dell’amore (“Per sempre”, “Valentina”).

Per poi tornare a sé, alla menzogna di Dedalo, pronti “per saltare dall’orlo del tetto prima che siano gli anni e gli acciacchi a farlo per voi”, prima che arrivi “Il buio” e, con il buio, “Scompaiono le nuvole (Passent les nuages)”.

Molto da ridere, moltissimo da arrabbiarsi ed anche, qualche attimo di commozione.

Nei tempi complessi e disinformati in cui viviamo, l’arte è chiamata a dare risposte che prima venivano offerte dai media, ed è questo il punto di partenza del gruppo. Ed è questo il punto di partenza al quale dovremmo guardare tutti.

Teatro Valle

Via del Teatro Valle 21

Giovedì 5 gennaio 2012

ore 21:00

Giulia Migliola

 

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