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28 gennaio 2012

Monti e il governo puntano forte sul decreto Semplifica – Italia

Migliorare la qualità della vita degli italiani e dare uno slancio alla economia del Paese creando i presupposti per una migliore competitività sul mercato: questi i presupposti alla base del cosiddetto “Decreto legge sulle semplificazioni” approvato dal Consiglio dei Ministri dopo oltre sei ore di camera di consiglio.

Strette di mano e pacche sulla spalla dagli italiani e dell’Unione Europea la quale, solo nelle riforme, continua a vedere a torto o a ragione, una possibile ancora di salvezza per l’Italia (gli scongiuri sono d’obbligo).

Intanto per gli studenti subito una novità o meglio una non-novità: tutto rimandato per quanto concerne l’abolizione del valore legale del titolo di studio.

Mettere mani con un decreto ad una cosa così complicata e controversa non è cosa facile neanche per il professor (Monti) che ha quindi deciso di fare un passo indietro e di studiare il caso, evitando di creare possibili tensioni nel mondo studentesco, non potendo prevedere le reazioni di quest’ultimi (tassinari, camionisti, forconi e studenti imbestialiti potrebbero davvero diventare un mix sociale troppo pericoloso poi da disinnescare).

Le novità previste dal Decreto Semplifica-Italia:

Documentazione facilitata: cambio di residenza e altre variazioni anagrafiche personali avverranno in tempo reale e potranno essere effettuate online. La carta d’identità scadrà il giorno del compleanno, immediatamente successivo alla scadenza che era originariamente prevista sul documento. La novità riguarda i documenti rilasciati o rinnovati dopo l’entrata in vigore del provvedimento.
Riduzione di inutili burocrazie per le persone con disabilità che vedranno eliminate le duplicazioni di documenti e di adempimenti nelle certificazioni sanitarie.
Il “bollino blu”, che oggi deve essere rinnovato annualmente, sarà contestuale alla revisione dell’auto che avviene la prima volta dopo quattro anni e poi con cadenza biennale, con risparmi di tempo e denaro.
Sarà più semplice e veloce, per i guidatori ultraottantenni, rinnovare la patente. Il rinnovo che diventerà di durata biennale, potrà essere effettuato direttamente presso un medico monocratico e non più presso una commissione medica locale.

Enti Pubblici: le amministrazioni pubbliche dovranno ogni anno pareggiare gli oneri amministrativi con analisi di ogni comparto. Si rischiano sanzioni pecuniarie disciplinari e pecuniarie inflitte ai singoli funzionari.
Prevista inoltre una riduzione dei consumi e il miglioramento dell’efficienza energetica per edifici pubblici.

Scuole, Università e Concorsi: Piano di messa in sicurezza degli edifici scolastici esistenti e di costruzione di nuovi edifici.

Realizzazione di percorsi in apprendistato, anche per il rientro in formazione dei giovani.

Previste procedure di iscrizioni all’università solo online, attraverso un unico portale nazionale bilingue (Italiano – Inglese). La verbalizzazione degli esami sarà informatizzata. I singoli istituti scolastici saranno resi maggiormente autonomi.

Niente fondi alle università telematiche e per quanto invece riguarda i ricercatori di tutte le Univeristà, questi non potranno più ottenere compiti di tutorato e di didattica integrativa.

Le domande per la partecipazione a selezioni e concorsi per l’assunzione nelle pubbliche amministrazioni centrali, dovranno essere inoltrate esclusivamente per via telematica.

Inps: da maggio tutti i versamenti nei confronti dell’Inps dovranno essere fatti con strumenti di pagamento elettronici bancari o postali. Verifiche più attente per scovare i truffatori.

Imprese: le amministrazioni avranno la possibilità di consultare rapidamente il fascicolo elettronico di ciascuna impresa ed effettuare i controlli necessari, con un risparmio stimato di circa 1,3 miliardi l’anno.

Sarà più facile assumere lavoratori stagionali attraverso proroghe e permessi di soggiorno rinnovati in caso di nuova opportunità di lavoro stagionale offerta dallo stesso o da altro datore di lavoro.

Le imprese che hanno avuto problemi con il fisco ma che comunque hanno pagato e stanno pagando le tasse, di rientrare nel giro d’appalti e dei contratti pubblici.
Sarà quindi più facile e trasparente partecipare ad appalti mentre i controlli alle imprese dovranno essere più snelli.

Sarà reso più flessibile l’accesso delle imprese ai regimi opzionali, come il consolidato fiscale o la c.d. Iva di gruppo. Il fisco potrebbe pertanto essere più tollerante con i ritardatari, e meno esigente nei confronti degli altri contribuenti.

Il credito di imposta per assumere a tempo indeterminato lavoratori nel Mezzogiorno sarà esteso fino al 2013.

In materia di interdizione dal lavoro delle lavoratrici in stato di gravidanza, sono previste diverse fattispecie di astensione obbligatoria in presenza di determinate condizioni.

Social Card: la social card verrà prorogata in via sperimentale nei comuni con più di 250.000 abitanti. Lo stanziamento per l’iniziativa sarà pari a 50 milioni di euro.

Banda Larga: spazio all’innovazione digitale, via alla realizzazione della banda larga e di quella ultra-larga.

Altri decreti previsti prevedono poi:

  •  La concessione di beni immobiliari sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata a cooperative di giovani di età non superiore ai 35 anni;
  • Viaggi low-cost per giovani, anziani e disabili;
  • Divieti di circolazione per mezzi pesanti oltre che le giornate festivi, anche altri giorni, a seconda delle esigenze di sicurezza e traffico stradale.
  • Fornai aperti anche la domenica e i giorni festivi;
  • Niente condono sui manifesti abusivi;
  • Liberalizzazione del mercato dei box;

Il Decreto Semplificazioni cancella 330 leggi.

La speranza è che questa possa cancellare nel minor tempo possibile, anche qualche ingiustizia e qualche bega burocratica di troppo, perchè dopo la manovra Salva-Italia e quella Semplifica – Italia, si rende necessaria un ampia opera per “salvare” gli Italiani, “semplificando” la loro vita in questo Paese al tempo della Crisi.

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