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6 gennaio 2012

Terzo appuntamento con La Tua Fottuta Musica Alternativa

GIOVEDI’ 12 GENNAIO

La Tua Fottuta Musica Alternativa

palco grande
FAST ANIMALS AND SLOW KIDS
SADSIDE PROJECT feat. Roberta Sammarelli dei Verdena
THE WIRES

palco piccolo
GIONATA MIRAI
SIMONE OLIVIERI

dj set
All You Need Is + Miscellanea

porte/botteghino
20:30
concerti
21:30

ingresso
5 euro + 1,50 euro d.p.

@ CIRCOLO DEGLI ARTISTI
Via Casilina Vecchia 42 – Roma
06 70305684; info@circoloartisti.it

Riparte con il botto la rassegna di musica indipendente La Tua Fottuta Musica Alternativa annunciando un 2012 ricco di guest di spessore nel panorama indipendente italiano come il ritorno dei Cosmetic (La Tempesta) e gli album della consacrazione di Dino Fumaretto (Trovarobato), Fast Animals and Slow Kids e Drink to Me.

Si ritorna al Circolo degli Artisti il 12 gennaio, giovedì, con una line up speciale fatta di side project, esclusive e nuove scoperte. Arrivano infatti i Fast Animals and Slow Kids da Perugia con il loro primo disco (Cavalli, 2011) ma soprattutto con il loro ormai noto live incendiario. Sul palco acustico per la prima volta a Roma ci sarà Gionata Mirai (Teatro degli Orrori) che con la sua chitarra a 12 corde sta facendo innamorare tutta Italia.
Ad aprire il tutto ci saranno i Sadside Project (Jestrai), il duo rock/blues romano rivelazione del 2011, che per l’occasione presenteranno il nuovo singolo “Nothing to lose blues” acquistabile in copie limitate solo durante la serata.
Ad arricchire il cartello gli esordi live di due progetti che sono: The Wires, per la nascente “Ottavo Peccato Records” e Simone Olivieri, ex Dolcevena, presentato dal collettivo Frigopop.

Così divisi sui due palchi:

Palco grande:
23:30 Fast Animals and Slow Kids
22:30 Sadside Project
21:30 The Wires

Palco piccolo:

23:00 Rock e i suoi fratelli presenta: Gionata Mirai
22:00 Frigopop presenta: Simone Olivieri

A seguire dj set indie/rock/elettro con Miscellanea e All You Need Is

Scenografie a cura del collettivo CaldeCorrentiChimiche

Fast Animals and Slow Kids sono quattro capre da una città di collina che in 12 mesi hanno ribaltato lo stivale dell’indierock e sono saliti in cima a tutte le classifiche immaginarie delle miglior live band dell’anno. Vincono Italia Wave 2010. Teatro degli Orrori, Ministri, Zen Circus suonano con loro e i loro fan imparano ad amarli e a non poterne più fare a meno. Esce a Novembre il primo disco “Cavalli” per la IceForEveryone di Andrea Appino con la produzione di Giulio Ragno Favero (Teatro degli Orrori). Entrano nella scuderia di Locusta e parte il tour. Con gli Zen Circus si rifanno il giro d’Italia in furgone.
Il 12 gennaio arrivano nella Roma de La Tua Fottuta Musica Alternativa che li ha messi headliner al Circolo degli Artisti dove erano stati sempre comprimari. Altro che crisi.

I Sadside Project sono Gianluca Danaro e Domenico Migliaccio e sono anche il migliore gruppo emergente di Roma. Spaccano. Nel 2009 vanno in toscana a vincere il Rock Contest e firmano per Jestrai che nel 2011 dopo anni torna a produrre un disco per questi due romani con la testa e il cuore al garage blues d’oltreoceano. Parte il tour di Fairy Tales e l’Italia inizia ad accorgersi di loro, il gruppo dell’anno sono i Verdena e chiedono per due volte di essere aperti dai Sadiside, Roberta Sammarelli mette il basso nel loro disco e Gian inizia a scrivere pezzi sull’ukulele. Crescono tantissimo in un anno e arrivano a Gennaio 2012 a La Tua Fottuta Musica Alternativa con tante convinzioni in più e un singolo in anteprima che si chiama Nothing To Lose Blues e preannuncia un disco nuovo ancora più bello e ricco di collaborazioni importanti.

The Wire sono due ragazzi in un garage di Roma che fanno rock’n’roll. Avevano solo bisogno di un palco.

A Rock e i suoi fratelli piace Gionata Mirai.
Come potrebbe essere diversamente?
Ha un nome biblico. Ed è un bel ragazzo.
E poi suona la chitarra molto bene.
E lo fa in band mica da ridere. Il Teatro degli Orrori, per esempio, o i Super Elastic Bubble Plastic.
Ma lo fa anche da solo.
Con una chitarra acustica a dodici corde e un disco uscito da poco che si chiama “Allusioni”.
Dimostrando che l’artista sa anche essere eclettico.
E quando lo è, è ancora più artista. E a noi piace ancora di più.

Simone Olivieri è la nuova proposta Frigopop, anche se tanto nuovo non è, come ci tiene a specificare lui, che ha suonato nei Dolcevena per sei anni circa prima di avviare il suo progetto solista.
Non molto tempo fa, quindi, Simone, che nutre una forte passione per la chitarra acustica, decide di mettere insieme il materiale accumulato negli anni (qualcosina era riuscito ad inciderla su un vecchio registratorino a cassetta, il resto invece lo aveva tutto in testa) e autoprodurre il proprio, omonimo, album d’esordio, che esce nel Giugno di quest’anno.
“Il disco contiene 17 pezzi, tutti in inglese, e testimonia circa 4 anni di scrittura” dice lui.
Noi invece testimoniamo che questo ragazzo è davvero bravo.

http://www.myspace.com/fastanimalsandslowkids
http://www.myspace.com/sadsideproject
http://www.myspace.com/thewireone
http://www.facebook.com/Gionata.Mirai
http://simoneolivieri.bandcamp.com/
http://latuafottuta.wordpress.com/
http://www.ilpolimorfo.com
http://www.circoloartisti.it
http://www.facebook.com/circolodegliartisti

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