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6 gennaio 2012

“Tutti giù per aria”! Per non dimenticare!

Un documentario che lascia il segno quello di Francesco Cordio! Nato dall’idea di di Alessandro Tartaglia Polcini (cassaintegrato Alitalia) e il giornalista free-lance Matteo Messina. Fortemente voluto dal regista, il film racconta, attraverso materiale girato che racchiude manifestazioni, interviste e scene di vita vera, il collasso dell’Alitalia! Sembra passato un secolo, ma in realtà era il 2008, quando la più grande compagnia aerea italiana è stata acquistata dalla francese CAI.

Le scene girate in quei giorni particolari si alternano a momenti di “fiction” interpretati dall’attore Fernando Cormick , nella parte di un assistente di volo cassaintegrato.
Quello che il regista e gli ideatori si propongono di raccontare è quello che non è stato svelato. La spaventosa campagna mediatica contro i lavoratori, che hanno subito la situazione, sebbene l’ormai vecchio governo Berlusconi assicurava il “Salvataggio”!

Far vedere alla gente le condizioni dei dipendenti che si sono trovati all’improvviso senza lavoro, e sono circa 14.000, e altri ad accettare condizioni che non tutelano più gli stessi diritti, questo è lo scopo! Di certo nel materiale non visto spicca la scena delle scale ricoperte dalle divise dei dipendenti linceziati.

Oltre alle testimonianze degli ex lavoratori sull’orlo del baratro, il documentario vede anche la partecipazione di Ascanio Celestini che interviene con il suo breve racconto “L’aereo di carta”, e due interviste speciali a Marco Travaglio e al Premio Nobel Dario Fo!

La canzone dei titoli di coda che da il titolo al film è del cantautore Luca Bussoletti.

Un film che fa riflettere in quanto attuale visto il momento che stiamo vivendo.

Elisa Solofrano

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