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12 febbraio 2012

Il Politecnico di Torino va in orbita

L’impegno di più di cento studenti, appartenenti all’ AeroSpace System Engineering Team (ASSET) del Politecnico di Torino, è bastato affinché la grande sfida europea fosse vinta.

Domani a Kourou (Guyana francese), verso le 10 ora italiana, il razzo contenete sei apparecchi, proveniente da altrettanti atenei europei, partirà per le stelle. Ad accompagnarlo oltre i limiti atmosferici sarà il lanciatore spaziale dell’Agenzia spaziale europea, Vega.

Il CubeSat progettato dall’ateneo piemontese, denominato E-St@r, è un piccolo satellite dalle dimensioni esigue di 10 centimetri per lato e con un peso di circa un chilogrammo. Il suo valore scientifico è di rilevanza internazionale, infatti il piccolo prototipo potrebbe aprire nuove porte alle applicazioni industriali, una volta dimostrato il superamento dei problemi di controllo dell’assetto, classici per i nano satelliti, che ne limitano la l’applicazione.

Il team costituito da studenti che hanno collaborato a vario titolo dal 2009 ad oggi, è stato capitanato dall’ingegner Sabrina Corpino -coordinatrice dell’ ASSET del Politecnico di Torino e dal professor Sergio Chiesa, che sono riusciti ad organizzare e coordinare le ricerche attraverso gruppi di lavoro integrativi ai corsi di ingegneria aerospaziale, tesi di laurea e tesi di dottorato.

Ben due i progetti italiani in orbita, appunto quello proveniente dall’ateneo torinese e un altro progettato dall’Università di Roma Sapienza, che sono riusciti a distinguersi fra altri 34 progetti provenienti da varie università europee.

Sarà possibile seguire il lancio in diretta nella Sala del Consiglio di Facoltà del Politecnico, dove gli studenti e i docenti coinvolti presenteranno e introdurranno il collegamento.

Gli studenti si sono anche organizzati con l’associazione radioamatori di Bra, dove hanno spostato la loro sede gestionale dell’evento. Qui avranno i mezzi e gli spazi per captare il segnale proveniente da E-St@r di conferma che tutto sia andato per il meglio e che funzioni.

Il progetto torinese è stato finanziato con fondi per la progettualità studentesca.

 

 

 

 

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