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21 febbraio 2012

IUC: un viaggio sull’Acheronte con Antonio Ballista

Sabato 25 febbraio alle 17.30 Antonio Ballista torna all’Aula Magna della Sapienza. Questi suoi attesissimi incontri con il pubblico della IUC – Istituzione Universitaria dei Concerti sono da diversi anni un appuntamento fisso, ma non si può dire che siano diventati un’abitudine, perché il pianista milanese riesce sempre a spiazzare e sorprendere gli ascoltatori con programmi pieni di trovate bizzarre e divertentissime, passando con impeccabili acrobazie da funambolo tra le musiche più diverse, antiche e moderne, classiche e pop, seriose e ironiche. Alla musica si alternano fulminee letture di brevi testi, sempre all’insegna dell’imprevedibilità e dell’umorismo. Questa volta Ballista ha con sé una preziosa compagna di viaggio, il soprano Lorna Windsor.

Il titolo del concerto è “Salti mortali”  e il sottotitolo “un viaggio di prima classe sull’Acheronte”, il mitico fiume infernale. L’argomento potrebbe sembrare funereo, ma… niente paura… si garantisce che si uscirà da quest’incontro assolutamente di buon umore.

Tra gli autori in programma Giorgio Gaber, Gustav Mahler, Michael Jackson, Georg Friedrich Händel, Lucio Battisti, Kurt Weill, Charles Gounod… Quale segreto musicale li accomuna? Lo si scopre durante questo recital: hanno, tutti loro e pochi altri, immortalato la morte. In maniera travolgente, irresistibile, appassionante… in una parola: vitale.

Come acrobatici Dante e Beatrice del terzo millennio, Antonio Ballista e Lorna Windsor osano, nel giro di una sola “soirée”, i salti musicali più mortali, per toccare il tasto più delicato ed estremo: quello che dà il “la” all’aldilà.

Imbarcati in un’indimenticabile crociera in prima classe sull’Acheronte, il fiume dell’oltretomba, riascolteremo gli ultimi sospiri famosi delle eroine del melodramma (Carmen, Liù, Manon Lescaut, Mimì, Aida, Gilda, Violetta, Lulu…), rileggeremo l’ironica testimonianza ferroviaria di Rossini, ci commuoveremo ai languori crepuscolari di Richard Strauss, fremeremo ai rintocchi delle campane sommerse di Debussy e sogghigneremo con l’humour nero di Elio & Le Storie Tese.

Con uno spericolato elettrocardiogramma tra classico e pop, tra musical e jazz, questi “salti mortali” provano a dimostrare, referto alla mano, che con la morte non finisce proprio niente, anzi, il divertimento comincia… Soprattutto se, al momento del bis, arriva il Paradiso!

Antonio Ballista, pianista, clavicembalista e direttore d’orchestra, fin dall’inizio della carriera si è dedicato all’approfondimento delle espressioni musicali più diverse, dal ragtime alla canzone italiana e americana, dal rock alla musica da film, con programmi che sconfinano talvolta nel teatro.

Dal 1953 suona in duo pianistico con Bruno Canino. Ha suonato sotto la direzione di Pierre Boulez, Frans Brüggen, Riccardo Chailly, Bruno Maderna con la Bbc Orchestra, Concertgebouw Orchestra, Israel Philharmonic, Orchestra della Scala di Milano, London Symphony, Orchestre de Paris, Philadelfia Orchestra, Cleveland Orchestra e New York Philharmonic.

È stato invitato in prestigiosi festival tra cui Parigi, Edimburgo, Varsavia, Berlino, Strasburgo, Venezia, Maggio Musicale Fiorentino.

La sua passione per la letteratura liederistica lo ha portato a collaborare con cantanti quali Anna Caterina Antonacci, Phyllis Bryn-Julson, Cathy Berberian, Luisa Castellani, Massimo Crispi, Gloria Davy, Kim Kriswell, Sarah Leonard, Luciana Serra, Lucia Valentini Terrani. Attualmente lavora con Gemma Bertagnolli, Alda Caiello, Laura Cherici e Lorna Windsor.

Ha lavorato inoltre con gli attori Paolo Poli, Gianni Agus, Arnoldo Foà, Ottavia Piccolo, Toni Servillo, Franca Valeri, Milena Vukotic, Peter Ustinov e le danzatrici Marga Nativo ed Elisabetta Terabust.

Tra i compositori che hanno scritto per lui: Berio, Bussotti, Corghi, Morricone, Sciarrino, Sollima.

Ha effettuato tournée con Berio, Dallapiccola e Stockhausen ed ha collaborato con Boulez, Cage e Ligeti in concerti monografici. Di Daniele Lombardi ha diretto le Sinfonie per 21 pianoforti e nel 2003 a New York (Winter Garden, Ground Zero) la prima assoluta di Threnodia dedicata alle vittime dell’11 settembre. Come direttore d’opera ha debuttato al teatro dell’Opera di Roma con Gilgamesh di Franco Battiato.

Incide per La Bottega Discantica, Emi, Rca, Ricordi, Wergo.

Per più di vent’anni è stato titolare della cattedra di pianoforte presso il Conservatorio di Milano.

Lorna Windsor dopo gli studi di pianoforte e viola diventò Associate of the Guildhall School of Music and Drama di Londra in canto; in seguito si è perfezionata a Vienna, Parigi e in Italia. Il suo temperamento brillante in palcoscenico la portò immediatamente all’operetta. Ha interpretato varie opere buffe napoletane del Settecento e i principali ruoli delle opere di Mozart, anche con la direzione di Claudio Abbado e la regia di Giorgio Strehler.

Riconosciuta come interprete raffinata di Lieder, si esibisce frequentemente nella musica da camera romantica. Esegue spesso brani contemporanei di Berio, Cage, Feldman, Castiglioni, Hindemith, Crumb, Schönberg, Denissov, Ives, Boulez, Messiaen, Kurtag, Togni, Dallapiccola e Feldmann nelle maggiori rassegne di musica d’oggi, ed è richiesta come interprete ideale da compositori che hanno dedicato le loro opere alla sua voce ed alla sua interpretazione.

Collabora con numerosi solisti e prestigiosi ensemble internazionali.

 

Ecco il programma:

Sabato 25 febbraio ore 17.30

Aula Magna – Sapienza Università di Roma 

Lorna Windsor soprano

Antonio Ballista pianoforte

testi di Davide Tortorella, Shirley Jackson e Woody Allen

 

Salti mortali

Un viaggio di prima classe sull’Acheronte

 

Giorgio Gaber          L’uomo muore

Georg Friedrich Händel      Morte vieni

Giuseppe Verdi        Tu che le vanità

Lucio Battisti           Il tempo di morire

Gioachino Rossini     Un petit train de plaisir

Gustav Mahler         Das irdische Leben

Dmitri Šostakovič   Ninna-nanna

Charles Gounod       Marcia funebre per una marionetta

Kurt Weill               Moritat

AA.VV.                   Concertato “Le ultime parole famose”,

su musiche di Bizet, Puccini, Verdi, Berg


Richard Strauss       Morgen

Belisari/Conforti (Elio e Le Storie Tese)        Urna

Kurt Weill               Le train du ciel

Henry Cowell            The Banshee

Claude Debussy       La cathédrale engloutie

Michael Jackson      Thriller

Jacques Offenbach   Je suis veuve d’un colonel

Irving Berlin              Cheek to cheek

 

 

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