• Google+
  • Commenta
17 febbraio 2012

La Salute rischia grosso: ictus e perdita di memoria dove c’è inquinamento

Insomma, che l’inquinamento causato da traffico, riscaldamento e industrie non fosse un toccasana per la salute dei cittadini era cosa nota a tutti e solo un po’ meno nota per gruppi industriali, città e stati che tendono a minimizzare il problema o a fare ben poco per trovare delle soluzioni.

Ora due studi pubblicati sugli “Archives of Internal Medicine” , hanno dimostrato che ci sono gravi pericoli anche a livelli che generalmente venivano considerati come sicuri per lo stato di salute della popolazione.

Lo studio è stato effettuato analizzando i dati di pazienti colpiti da ictus, messi in relazione con le centraline dell’aria della loro città e quindi con l’inquinamento ambientale a cui erano sottoposti.

Secondo Gregory Wellenius, coordinatore del primo studio, i vasi sanguigni si dilatano e si restringono a seconda delle condizioni ambientali esterne al fine di mantenere costante la pressione sanguigna.

L’inquinamento influisce in modo negativo sulla capacità di regolazione della pressione sanguigna, potendo portare nella popolazione a rischio, a ictus e a lungo termine, a capacità mnemoniche e di pensiero ridotte.

La seconda ricerca, si è invece concentrata sull’effetto dell’inquinamento atmosferico dei centri urbani su un preciso target di riferimento: le donne.

Lo studio, condotto prendendo in esame oltre 20 mila donne residenti in città americane, ha dimostrato che le donne che risiedono in aree urbane inquinate, sono soggette ad un maggiore declino cognitivo caratterizzato da perdita di memoria e capacità mentali ridotte, rispetto a coetanee residenti in centri meno inquinati.

La dottoressa Jennifer Weuve che ha condotto la ricerca, è arrivata alla conclusione che l’inquinamento invecchia mediamente il cervello di una donna di 1-2 anni.

Insomma, i dati che confermano quanto male faccia l’inquinamento sono sempre frequenti e provenienti da ogni parte del mondo.

Gli obblighi per la riduzione dell’inquinamento e le soluzioni per migliorare la salute di milioni di persone, si perdono puntualmente nella fitta nebbia degli scarichi di automobili e industrie dai grandi profitti e dai pochi controlli.

Google+
© Riproduzione Riservata