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11 marzo 2012

DonneOltre: un progetto contro la Sclerosi Multipla

La sclerosi multipla e’ una malattia cronica del sistema nervoso centrale ed è una delle più frequenti cause di disabilità nelle persone giovani.

L’età in cui si manifesta è tra i 15 e i 50anni, ma spesso si manifesta tra i 20 e i 30 anni. Tutt’oggi non si conoscono ancora le cause della sclerosi multipla tantomeno una cura efficace.

In tutt’Italia la SM colpisce oltre 63.000 persone e il sesso più colpito è quello femminile (3a1).

Ed è proprio per questo motivo che scende in campo “Donne Oltre” il progetto nato grazie a donne del calibro di: Roberta Amadeo, Ornella Barra, Cristina Bowerman, Antonella Ferrari, Barbara Frei, Patrizia Grieco, Laura Mantovano, Pina Amarelli Mengano, Paola Perego, Giulia Pirovano, Laura Rambaudi, Gaia Tortora, Nicla Vassallo continua il suo impegno per sconfiggere la sclerosi multipla.

La loro forza conta già sei progetti all’attivo. Ognuna ha dato, mettendo a disposizione le loro competenze, risorse, passioni, un contributo all’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) al fine di sensibilizzare e far conoscere al mondo il tema della SM.

L’AISM è l’unica organizzazione italiana che da oltre 40 anni interviene a 360 gradi sulla sclerosi multipla: promuove ed eroga servizi a livello nazionale e locale, rappresenta e afferma i diritti delle persone con SM, indirizza, promuove e sostiene la ricerca scientifica.
Abbiamo voluto accanto a noi donne che portano avanti grandi progetti. –spiega Antonella Moretti, Direttore operativo di AISM – L’invito rivolto a loro è di aggiungerne uno che può cambiare il mondo: quello di pensare a un futuro in cui la sclerosi multipla non faccia più paura a nessuno. Abbiamo scelto le donne perchè le donne con SM sono quelle più colpite dalla sclerosi multipla quando la loro parte femminile viene modificata dalla convivenza con la malattia, quando nella loro quotidianità subentrano sintomi pesanti come la fatica e il dolore, che mettono a dura prova anche la volontà di prendersi cura della propria famiglia. I sintomi della SM che limitano pesantemente la sfera personale, familiare e lavorativa delle persone“.

Giovedì scorso, 8 marzo, proprio nel giorno in cui si celebrano tutte le donne del mondo è stato presentato il progetto DonneOltre con un Manifesto di impegno.

Dora Della Sala

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