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11 marzo 2012

“Là-bas- educazione criminale”, l’esordio cinematografico di Guido Lombardi sulla strage di Castel Volturno.

L’opera prima del regista partenopeo Guido Lombardi si intitola “Là-bas – educazione criminale”  -dal 9 marzo nelle nostre sale– e racconta la storia di un giovane immigrato africano che cerca fortuna in Italia, ma la sua ricerca di una vita migliore sarà ben presto contaminata dalla criminalità.

DAL DELITTO DI CAMORRA AL GRANDE SCHERMO. – Nella sera del 18 settembre 2008, una pioggia di proiettili si abbattè su  di un gruppo di extracomunitari africani – residenti a Castel Volturno, cittadina del litorale domizio in provincia di Caserta- uccidendone sei di loro. L’efferratezza del crimine, per la feroce crudeltà della sua esecuzione, e il conseguente atto di ribellione da parte di tutta la comunità africana, avvenuto il giorno successivo al massacro, furono al centro della cronaca nazionale e inte rnazionale per settimane. Il motivo di fondo di questo delitto sanguinario, senza precedenti nella storia della camorra,  è riconducibile secondo gli inquirenti all’odio razziale nei confronti della comunità immigrata africana unito ad un chiaro messaggio intimidatorio da parte del clan di Giuseppe Setola nei confronti degli stessi. Gli autori della strage, tutti appartenenti al clan degli scissionisti di Setola, vennero successivamente arrestati, processati e condannati all’ergastolo. E proprio da questo sanguinoso fatto di cronaca trae spunto il film di Lombardi.

LA TRAMA DI “LA’-BAS”  – E’ la sera del 18 settembre 2008: per una tragica coincidenza il giovane Yussouf ha deciso di chiudere i conti con lo zio Moses, spacciatore di droga nell’hinterland casertano. Proprio credendo alle parole dello zio, alla promessa di un futuro migliore e a un’attività lavorativa onesta come quella di un artigiano, Yussouf intraprende il viaggio che lo porta fino a “bas” ovvero “laggiù”: così è l’Italia vista con gli occhi di un giovane africano, un paese ricco e pieno di possibilità per tutti, anche per chi vi giunge come clandestino. Purtroppo la realtà di Castel Volturno è molto differente da quella immaginata e sperata dal giovane ghanese: oltre ai soprusi quotidiani, Yussouf condivide con altri personaggi chiave l’inferno della Domiziana, come la giovane prostituta Suad e l’amico Germain.  Sebbene condizionato dallo zio e sotto ricatto morale, il ragazzo cercherà disperatamente una via di uscita dalla sua condizione.

LA PAROLA AL REGISTA E AI PROTAGONISTI. – “Il film è in buona parte ispirato alla mia vita. A Castel Volturno ho raccolto pomodori, patate, lavorato in un autolavaggio. Oggi studio in Francia, in Italia è molto difficile“:  questo il commento a caldo di Kader Alassane, rapper e produttore discografico che nel film interpreta il ruolo di Yussouf. “Quando giravamo avevo la sensazione di una guerriglia continua. Ho lavorato con delle vere prostitute che mi spiegavano come funzionava.”, queste le parole di Esther Elisha, attrice di professione che interpreta invece la prostituta di cui si innamora Yussouf. ” E’ stata un’esperienza complicata, abbiamo girato anche di nascosto. Volevo raccontare una storia umana” racconta il regista Guido Lombardi, che quel territorio domizio conosce molto bene perchè vi ha lavorato precendentemente come operatore. Il cast di attori, quasi tutti non professionisti, unitamente al regista sono stati premiati all’ultima mostra del cinema di Venezia come miglior opera prima e con il premio Kino conferito dal pubblico.

UNA CHIAVE DI LETTURA. – “Là-bas” non è un film sulla camorra, o sull’emigrazione in senso stretto. Ma è invece il racconto di un’educazione criminale, come recita il titolo stesso della pellicola, narrata proprio secondo la prospettiva dell’immigrato. Girato interamente a Castel Volturno, territorio deturpato dall’edilizia selvaggia e dal degrado ambientale, specchio dell’anima della nostra società attuale, che tende a ghettizzare gli ultimi arrivati, i diversi, pregiudicandoli soltanto per il colore della pelle o per l’accento straniero della loro lingua. Nelle sale dal 9 marzo 2012  il film “Là-bas-educazione criminale” , opera prima di Guido Lombardi, distribuito da Cinecittàluce è in programmazione al Modernissimo, all’Happy di Casoria e al Big di Marcianise. Un’occasione per vedere attraverso lo sguardo degli altri la dura realtà dell’immigrazione africana in Campania.

 

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