• Google+
  • Commenta
4 marzo 2012

Racconta l’Erasmus e vinci

L’esperienza Erasmus risulta per tutti gli studenti che vi hanno partecipato un periodo fondamentale per la propria crescita sia culturale che di adattamento e apertura mentale a situazioni e persone tanto differenti quanto stimolanti,da adesso però la vostra avventura in corso o soltanto il suo ricordo può fruttarvi un tablet,un lettore mp4 o una digital camera.

Come? Grazie al concorso istituito dall’Unione europea per i 25 anni del progetto Erasmus che mette in palio tali premi a chi presenterà i migliori racconti,video,foto o collage della propria esperienza di studio all’estero semplicemente postandola sulla pagina facebook della 25th Erasmus Anniversary competitionhttps://www.facebook.com/events/285415804858336/;basta solo cliccare sul tasto “Partecipa” e riuscire a sintetizzare le proprie emozioni nella forma che ritenete più opportuna. Il limite per la presentazione dei lavori è fissato al 30 aprile mentre per i risultati del contest,pubblicati sempre sulla medesima pagina facebook,si dovrà aspettare il 9 maggio in concomitanza con la conferenza che si terrà a Copenaghen per celebrare il traguardo plurilustrale del maggiore programma di scambio studentesco del mondo.

Dal 1987 più di tre milioni di studenti hanno beneficiato delle opportunità di studio e lavorative offerte dal programma Erasmus e per i soli studenti italiani l’UE ha registrato un bel 90% di risposte positive alle proprie esperienze all’estero utili a capire meglio le persone appartenenti a culture diverse e ad interrogarsi sui propri valori personali.

“L’impatto di Erasmus è stato enorme, non solo per i singoli studenti, ma per l’economia europea nel suo insieme. Il sostegno che il programma assicura a un insegnamento di qualità elevata e a sistemi di istruzione superiore moderni, grazie anche alle strette correlazioni tra il mondo accademico e quello imprenditoriale, ci aiuta a superare il problema della carenza di qualifiche. Il programma dà inoltre ai giovani la fiducia e la capacità necessarie per lavorare in altri paesi in cui magari ci sono i posti di lavoro più adatti a loro, invece di restare intrappolati nella dimensione geografica del lavoro” queste le parole del presidente Barroso a sintesi formale dell’progetto giudicato uno dei maggiori successi dell’Unione Europea.

Assolutamente informali sono invece le reazioni che emergono dalla pagina del concorso;i partecipanti sono già più di mille e scorrere attraverso i filmati,le poesie,le immagini di esperienze vissute e emozioni provate è insieme esaltante e commovente con reportage che spaziano dalla gelida Finlandia all’assolata Turchia attraverso frammenti di di un mosaico splendidamente variegato di avventura,scoperta e pura gioia (una targa immortalata da una studentessa portoghese recita “Due cose che cambiano la vita: innamorarsi e andare in Erasmus”).

Google+
© Riproduzione Riservata