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24 marzo 2012

Trenitalia costretta a risarcire i pendolari

A causa delle fitte nevicate che hanno colpito tutto il Paese nei mesi di gennaio e febbraio, Trenitalia non è spesso stata in grado di fornire un servizio continuativo e puntuale agli italiani.

I più colpiti dal disagio sono stati ovviamente i pendolari, tra cui innumerevoli studenti e lavoratori, che in varie occasioni si sono ritrovati nella più completa impossibilità di raggiungere il proprio luogo di lavoro o di studio per diversi giorni. Inutile parlare della delusione e della frustrazione che questi episodi hanno causato, senza contare quelli in cui il disservizio ha avuto luogo senza alcun tipo di giustificazione: ritardi, soppressioni e sporcizia dei mezzi sono sempre stati all’ordine del giorno, che ci fosse maltempo o sole splendente.

Carla, che lavora a Montegrosso d’Asti e abita a circa 21 km di distanza dal suo luogo di lavoro, ci racconta: “Stavo aspettando il treno in arrivo alle ore 7.50, quando l’altoparlante ha annunciato la soppressione del mezzo. Era stato assicurato un servizio sostitutivo, cioè un pullman, che portasse a destinazione. Purtroppo, però, è partito alle 8.50, facendomi arrivare a lavoro con più di un’ora di ritardo, cosa inammissibile! Al ritorno, inoltre, sono stata costretta a servirmi di un pullman privato (in perfetto orario, nonostante il maltempo che sembrava aver causato a Trenitalia gravi malfunzionamenti, come mi hanno in seguito riferito altri colleghi).

Se i più si erano ormai rassegnati a non poter fare affidamento sulle ferrovie italiane, ora è giunto il momento in cui finalmente si potrà richiedere un risarcimento per i disagi provocati dall’inefficienza del servizio. Trenitalia è infatti stata multata dalla Regione Piemonte (e non solo) per il mancato rispetto del contratto di servizio, con una sanzione pari a 12 milioni di euro e con l’obbligo di risarcire i pendolari.
Chiunque sia in possesso di un abbonamento annuale o mensile (regionale e sovra-regionale) può richiedere un mese di viaggi gratuiti o una quota di denaro equivalente. Chi invece possiede abbonamenti “Formula Zone” o “Piemonte integrato” potrà richiedere sconti sulle tariffe fino al 50%.
Il tutto sarà disponibile solo fino al 30 giugno 2012, quindi bisogna sbrigarsi!

 

 

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